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martedì 13 aprile 2021

Recensione: 'Di cenere e di carne' di Laura Vegliamore

 Oggi è il giorno della mia tappa per il Review Tour di Laura Vegliamore e il suo 'Di cenere e di carne' edito da Words Edizioni. Buona lettura!


Titolo: Di cenere e di carne

Autrice: Laura Vegliamore

Edito da: Words Edizioni

Genere: Paranormal Storico

Formato: Cartaceo & ebook

Prezzo: 2,99€ ebook, 15,90€ cartaceo

Data di uscita: 7 aprile 2021



Trama

 Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.
Il figlio del demonio.
L’assassino.

Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non accettare la nostra impotenza?

 Che dire di questo romanzo se non che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine! Lo stile dell'autrice è decisamente delicato ed evocativo, ogni frase è una goduria per gli occhi e la trama ti spinge a continuare a leggere perché assolutamente si vuole scoprire cosa accadrà alla nostra coppia di innamorati. Gli indizi per capire il finale sono ben disseminati: avevo infatti inteso cosa sarebbe successo, ma non secondo quali modalità. Ero quindi pronta alla resa dei conti, lo stavo accettando man mano che leggevo, ma una volta che ci sono arrivata non sono riuscita comunque a trattenermi: è uno di quei finali che ti lascia con una cicatrice aperta, che ti fa piangere e allo stesso tempo ti fa arrabbiare perché cominci a pensare che ci sono state delle ingiustizie e che alcuni personaggi non meritavano quanto accaduto. Tuttavia, non sto affatto dicendo che non sia degno, anzi è perfetto proprio perché ti scuote, ti fa disperare, ti fa sognare e sperare.
Ma qual è appunto la nostra storia? Lucrezia viene scelta come dama da compagnia dalla signora Cecilia, rimasta vedova tempo prima. Il suo compito è quello di leggere per lei dato che sembra avere un dono quando parla, è come se infatti le parole pronunciate da lei prendessero vita. Quando Lucrezia inizia quindi il suo compito, si rende però conto che molto spesso Cecilia la lascia da sola ma le chiede comunque di non interrompere la lettura. Una cosa bizzarra, ma inizialmente non ci fa molto caso e continua a leggere.
Ben presto conoscerà attraverso Elaide la storia del terribile figlio del demonio, Elias, sfregiato sin da bambino da una enorme macchia rossa in pieno volto che lo ha sempre reso ripugnante agli occhi di tutti. Elias era il cugino di Filippo, marito di Cecilia e ha commesso un peccato così grave da essere condannato a morte. Per Elaide non c'è dubbio alcuno che sarebbe finita in quel modo, considerando che era un autentico demonio. Se questa storia poteva soltanto incuriosirla ben presto Lucrezia inizierà ad esserne ancora più attratta, specie quando dentro un libro trova un piccolo pezzetto di carta con una dedica proprio di Elias. Una dedica magnifica, che la colpisce subito al cuore.
Nei pensieri di Lucrezia quindi affiora un pensiero: poteva essere davvero il figlio del demonio colui che era in grado di esprimersi con tanta dolcezza?

Il libro è suddiviso in due linee temporali: quella di Lucrezia e Elias appunto, e una ambientata in epoca moderna, con Thomas e Anouk come protagonisti. Thomas ha problemi da quando il giorno del seiesimo compleanno, nel spegnere le candeline sulla torta, la manica della sua maglia ha preso fuoco. Iniziano quindi i suoi incubi a cui i genitori non riusciranno mai a dare una spiegazione. Thomas è quindi continuamente in cura, ma i suoi momenti di crisi lo accompagneranno sino all'età adulta, quando, deciso ad andare in Italia, non incontrerà Anouk. A partire da quell'incontro, tutto si farà più chiaro e nitido per Thomas e i suoi incubi inizieranno ad avere un senso.

Andiamo ora ad analizzare i nostri personaggi:
Lucrezia è una ragazza timida e anche un po' fuori dal mondo: è vissuta in convento e quindi non è avvezza a molte cose. La vediamo come un personaggio mite, sempre rispettosa e ubbidiente. D'altronde è quella la sua maggiore qualità, rendere tutti orgogliosi grazie alla sua educazione e al suo lavoro ben svolto, proprio come ha sempre imparato a fare. Noteremo quindi un cambiamento incredibile in Lucrezia: lei non si sognerebbe mai di dire una bugia, non si sognerebbe mai di commettere un'azione di nascosto. Non è nelle sue corde: eppure per amore, si può fare questo ed altro. Nel momento in cui infatti inizierà a relazionarsi con Elias, la sua vita prenderà una piega diversa.
Elias è però il personaggio che più amato perché ogni volta che leggevo di lui, in particolar modo del suo passato, mi veniva sempre un nodo in gola. Elias è stato giudicato per via della sua macchia sul volto che lo deturpa e per ciò che sua madre rappresenta. Impossibile anche solo pensare che quindi Elias sia una persona a modo. Deve per forza essere il figlio del diavolo, qualcuno dal quale tenersi alla larga. Ed è ciò che fa Filippo, quando Elias va a vivere in casa sua portato dal nonno. Crescendo l'odio tra i due cugini si trasformerà in semplice indifferenza fino a quando Filippo, appena tornato dalle nozze con Cecilia, non si renderà conto di una triste realtà: Elias è intelligente, è acculturato, è gentile e cortese. Tutte qualità che un demonio non dovrebbe avere e lui si è sempre figurato Elias come un mostro da evitare il più possibile. Le sue maniere iniziano a dare fastidio perché cozzano con l'immaginario che si era creato intorno al suo personaggio. Per questo si pensa che sia solo una facciata e che ben presto Elias mostrerà la sua vera natura. Elias è una persona sola, che è sempre stata costretta a stare in disparte non riuscendo mai a relazionarsi per bene con qualcuno. Prima perché lui stesso preferiva la solitudine per non essere continuamente maltrattato, poi perchè gli viene imposta. In una maniera assolutamente egoista. Elias diventa all'improvviso un giocattolo, o meglio, io me lo sono figurato come un uccellino, che ha bisogno della sua libertà ma per il volere di una persona è costretto a stare in gabbia per allietare con il suo cinguettio.
Provare a uscire dalla gabbia? A volare via? Decisamente inammissibile.
Per questo Elias peggiora, per questo i suoi incubi continuano a graffiargli la mente. E quando finalmente trova qualcuna per cui vivere, per cui sentirsi di nuovo vivo, ecco che deve fare attenzione e deve tenere tutto all'oscuro. La sua storia la considero stupenda e triste al tempo stesso. Elias meritava molto di più, aveva bisogno di vivere quella sua vita esattamente come desiderava. Eppure è stata proprio quella prigionia imposta che gli ha fatto battere di nuovo il cuore. Anzi, non di nuovo, per la prima volta, come lui stesso ammetterà.

Anouk e Thomas si sono ritrovati come voleva il destino: e ho trovato un bel bilanciamento tra loro. Anouk è una persona molto determinata e con la testa sulle spalle: alla fine del romanzo, quando parla con Thomas e le spiega cosa pensa davvero di quell'incontro, di come deve pensare di vivere solo come Thomas e non con i ricordi di qualcun altro in testa, l'ho trovata molto saggia.
Thomas ha effettivamente bisogno di distaccarsi, di lasciarsi indietro il passato, di imparare a vincere quella pazzia che lo sta annientando e che lo fa urlare senza rendersene conto.
Ho apprezzato come è stata trattata in maniera molto delicata la sua condizione: mi sono immedesimata bene in lui, ho capito come si sentiva, la sua inedeguatezza che lo ha fatto soffrire per tutta la vita, quando tutti lo aiutavano ma in realtà nessuno lo stava facendo veramente.

Lo stile è splendido. Ogni frase sembra una piccola poesia per via dei termini ma specialmente dalle similitudini adottate. Lo show don't tell è reso magnificamente, tanto che avvertiamo tutti e cinque sensi. Mi è sembrato quasi di sentire davvero il profumo della carta, del legno riscaldato dal sole. Era come essere lì, vivere quello che stavano provando i protagonisti. Un libro che al posto delle parole sembra quasi di avere le note che compongono una musica melodiosa, dolce, perfettamente adatta a quello che è il genere del romanzo. In tutto questo Anouk ce ne dà un insegnamento prezioso.
Credo proprio che questo libro mi rimarrà nel cuore, che penserò spesso a Elias e Lucrezia, al loro amore proibito che sarebbe dovuto essere proprio l'esatto contrario. A quello che ha dovuto affrontare Elias, rimasto per sempre intrappolato.
Una storia bellissima, struggente, che ti scuote nel profondo. Non posso far altro che consigliarvelo, è una lettura che non si può perdere!



venerdì 9 aprile 2021

[Segnalazione] 'Malta 1775: il crepuscolo dei cavalieri' di Lawrence M.F. Sudbury

 Oggi vi segnalo il romanzo storico di Lawrence M.F. Sudbury 'Malta 1775: il crepuscolo dei cavalieri'. Qui di seguito trovate tutte le informazioni e un estratto gentilmente concesso dall'autore!


Titolo: Malta 1775: il crepuscolo dei cavalieri

Autore: Lawrence M.F. Sudbury

Edito da: Self Publishing

Genere: Romanzo storico

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 14.56€ cartaceo, 4.99€ ebook

Pagine: 220

Data di lancio: 18 marzo 2021


Trama

Malta, seconda metà del 18° secolo: Bartolomeo, discendente da una delle famiglie più importanti della nobiltà papalina, è un Cavaliere del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta che governa l’isola. Capitano del “Levriero”, un vascello donatogli dal padre e inquadrato nella flotta melitense, membro della guardia del Gran Maestro, amico di alcuni confratelli fidati, il giovane, pur rendendosi conto che l’Ordine non è più quello di un tempo, sembra aver realizzato i suoi sogni ed è soddisfatto della propria esistenza. Una sera, però, Bartolomeo vede casualmente qualcosa che non dovrebbe vedere e tutto cambia radicalmente: per il nobile romano inizia una parabola declinante che lo porterà a scontrarsi con i giochi di potere ai vertici del governo dell’isola, a diventare un reietto dell’Ordine e, addirittura, a trasformarsi in un latitante accusato di omicidio. La sua nuova condizione lo trascinerà in una serie di avventure e di incontri che gli daranno l’opportunità di comprendere meglio se stesso e la realtà che lo circonda, di arrivare ad avere un ruolo non di secondo piano nella “Rivolta dei Preti” guidata da don Gaetano Mannarino e, inaspettatamente, di innamorarsi...

Biografia autore
Sono nato a Londra il 25/06/1968 ma vivo vicino a Milano.Mi sono laureato in Lettere e specializzato in marketing e pubblicità. Ho lavorato per circa quindici anni dividendomi tra una cattedra di Storia al liceo e ilmestiere di pubblicitario professionista. Dal 2005 ho iniziato a occuparmi di storia e sociologia religiosa, ottenendo un D.A. in Studi Religiosi in Texas, un master in Studi Biblici e un Ph.D. in Storia della Chiesa in Indiana (dove, per qualche tempo, ho esercitato a libera docenza). Negli anni successivi (2008-2019), pur mantenendo la mia cattedra di Storia al liceo, mi sono anche dedicato al pastorato per una Denominazione religiosa liberale, diventandone il Responsabile per le Relazioni Internazionali, e ho ottenuto un master in Giornalismo, specializzandomi in Vaticanistica. A partire dal 2006 ho pubblicato testi di saggistica storico-religiosa con Il Melograno, Seneca Edizioni, Newburgh Seminary Press, E.M.I ed E.U.M., ricevendo varie recensioni su media cartacei e radiofonici locali e nazionali e partecipando al Salone del Libro di Torino. Ho, inoltre, tenuto alcune conferenze e collaborato con università italiane e straniere eportali tematici (tra i quali “Centro Studi La Runa”, “Archeomedia”, “InStoria” e “MondiMedievali” - Sito dell’Istituto di Storia Medievale dell’Università di Bari) e riviste specialistiche (“Segnocinema”, “InStoria”, “Fenix”), con oltre centocinquanta articoli pubblicati.

 

“Don Gaetano era già quasi sulla porta quando a Giovanni venne in mente un’ultima cosa:
«Ah, dimenticavo di chiedervi ... Che cosa pensate dell’Ordine di San Giovanni che
governa l’isola?»
Mannarino si voltò con un sorriso sornione. «Posso parlare liberamente nonostante voi
indossiate la croce ottagona, Eccellenza?», domandò il prete.
«Certamente!», concesse il Vescovo. «Sono un pastore di anime prima che essere un
Cavaliere!»
«Allora vi risponderò con una domanda: conoscete la storia dell’isola?»
«Sì, naturalmente!»
«Ecco, allora passate in rassegna tutti gli occupanti che si sono susseguiti: Fenici, Greci,
Cartaginesi, Romani, Arabi, Normanni, Aragonesi ... C’è mai stato qualcuno di questi che
sia venuto qui per il bene dei Maltesi?»
«Sinceramente direi di no...»
«E perché dovrebbe essere diverso con i Cavalieri?»

giovedì 8 aprile 2021

[Segnalazione] 'L'aquila d'oro. Sulle tracce del quarto Reich' di Elisa Averna

Esce oggi il quinto romanzo di Elisa Averna, autrice che avete già conosciuto qui sul blog! Il romanzo si intitola 'L'aquila d'oro. Sulle tracce del quarto Reich', un testo decisamente adrenalinico.
Vi lascio tutte le informazioni e il booktrailer!

Titolo: L'aquila d'oro. Sulle tracce del quarto Reich'

Autrice: Elisa Averna

Edito da: Capponi Editore

Genere: Avventura, Suspance

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14,25€

Data di lancio: 8 aprile 2021

Booktrailer: Youtube

 

 

Trama

Blanche, ventisettenne italo-tedesca, grazie a un'agenda trovata in una baita di famiglia, scopre che il suo bisnonno era un chimico nucleare del Terzo Reich. La ragazza vuole scoprire tutta la verità sul conto dell'uomo legata all'Area K, area citata nell'agenda, dove sono anche elencati sette nomi, determinanti nella sua indagine. Con il fratello Mark e un ex agente CIA si mette sulle tracce del Quarto Reich. Tra situazioni e incontri pericolosi, i tre trovano in un rifugio a Bariloche un documento decriptato dalla macchina Enigma in cui si parla di un'Aquila d'Oro contenente un timer regolato al 20 aprile 2023 per il lancio di un ordigno all'antimateria puntato sugli Stati Uniti. L'indagine di Blanche si trasformerà presto in qualcosa di proporzioni inimmaginabili.


mercoledì 7 aprile 2021

[Segnalazione] 'Formazione e docenti in ambito TEL: implementazione e sperimentazione di un modello di formazione' di Ilaria Bortolotti

 Voglio segnalarvi 'Formazione e docenti in ambito TEL: implementazione e sperimentazione di un modello di formazione' tesi di dottorato di Ilaria Bortolotti segnalata da Armando Editore nella collana dedicata al premio Margiotta. In questa tesi l'autrice pone l'attenzione sulla formazione degli insegnanti con l'utilizzo di tecnologie a supporto della didattica.
Di questo saggio vi porterò presto il mio parere, quindi rimanete in attesa!
Intanto, ecco qui tutte le informazioni.

 

Titolo: Formazione e docenti in ambito TEL: implementazione e sperimentazione di un modello di formazione

Autrice: Ilaria Bortolotti

Genere: Tesi di dottorato

Edito da: Armando Editore

Formato: Digitale

Prezzo: 19,99€

Pagine: 265

 

 

Il progetto di ricerca presentato in questo saggio verte sul tema della formazione insegnanti nella cornice del Technology Enhanced Learning (TEL), e nello specifico sull’impatto della formazione riguardante le tecnologie a servizio di una didattica costruttivista. Il contesto in cui si cala la ricerca è quello delle scuole secondarie di secondo grado e muove dall’assunto della necessità di formare adeguatamente gli insegnanti in questo ambito, attraverso percorsi coerenti coi temi trattati e che quindi per primi prevedano un uso attivo e costruttivo delle tecnologie, col fine ultimo di favorire una rivisitazione delle pratiche pedagogiche dei docenti a vantaggio di un apprendimento duraturo e significativo per i loro studenti

 



[Segnalazione] 'Di cenere e di carne' di Laura Vegliamore

 Esce oggi 'Di cenere e di carne' di Laura Vegliamore edito da Words Edizioni!
Per questo romanzo vi comunico che parteciperò al Review Tour e la mia tappa è fissata al 13 aprile!

 

Titolo: Di cenere e di carne

Autrice: Laura Vegliamore

Edito da: Words Edizioni

Genere: Paranormal Storico

Formato: Cartaceo & ebook

Prezzo: 2,99€ ebook, 15,90€ cartaceo

Data di uscita: 7 aprile 2021



Trama

 Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.
Il figlio del demonio.
L’assassino.

Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non accettare la nostra impotenza?

Laura Vegliamore è nata a Roma nel 1989. Dopo essersi diplomata in recitazione all’Accademia Internazionale di Teatro si è trasferita a Parigi dove ha vissuto per tre anni, lavorando come agente museale. Appassionata di storia e luoghi antichi, lettrice devota fin dall’infanzia, ha sempre adorato scrivere e, una volta tornata in Italia, si è decisa a dedicarsi a questa passione anima e corpo. Già autrice del romance storico Terraferma (Dri Editore, 2020) per Words Edizioni, oltre a Di cenere e di carne, ha pubblicato il romanzo di narrativa contemporanea Novembre.


 Fu un odore, la prima cosa a spalancarsi davanti a Lucrezia. Odore di polvere e carta, di legno e parole, di aria secca e tempo rimasto incastrato, sospeso.

Mosse qualche passo e si fermò ad accarezzare quel soffio, a prenderselo nei polmoni e a farlo suo, avvolgerlo con i propri sensi e sentirlo davvero, fin dentro lo stomaco.

Poi, vide quell’odore. Enorme e caldo, spezzettato in tasselli di pelle, nei dorsi di migliaia di libri, poggiati su scaffali alti, che quasi arrivavano fino al soffitto. Le pareti ne erano ricoperte su entrambi i lati, ma a est lasciavano appena lo spazio a quattro grandi finestre e alla luce del sole che inondava l’intera stanza.

Era un mondo che Lucrezia conosceva, in cui poteva muoversi senza paura, senza sentirsi fragile o nascosta. Poteva essere, poteva toccare i solchi spessi sulla carta, prenderli e farli propri. Stringere le parole tra le dita e farsele sciogliere sulla lingua e, finalmente, lasciarle andare di nuovo, più splendenti e calde, più vive e vibranti.

 

 


martedì 6 aprile 2021

Recensione: 'Racconti magici e divertenti' di Giada Fiordaliso

 Eccoci qui con una nuova recensione, oggi vi parlo di 'Racconti magici e divertenti' di Giada Fiordaliso!


Titolo: Racconti magici e divertenti

Autrice: Giada Fiordaliso

Edito da: Self Publishing

Genere: Raccolta di racconti

Formato: Ebook

Prezzo: 2,69€, disponibile anche su Kindle Unlimited




Trama

Questo e-book nasce con l’intento di distrarre i bambini, ma anche gli adulti, dal lockdown, dalla pandemia e dalle problematiche a riguardo. I cinque racconti che si susseguono sono ricchi di fantasia e il loro filo conduttore è rappresentato da tre elementi principali. Il primo riguarda i protagonisti, che sono tutti bambini, i quali però si ritrovano ad annoiarsi. Proprio per questo, troveranno soluzioni fantasiose che li faranno tornare a sorridere, scacciando definitivamente la noia.
Oltre a questo, tutte le storie hanno una morale e alcune ne hanno anche più di una, in modo che leggendole, tutti potranno divertirsi, ma anche riflettere su insegnamenti di vita importanti.
 

Una raccolta di racconti che racchiude la stessa tematica che può esserci di aiuto: in questo periodo che stiamo vivendo, i continui lockdown sempre di più vanno a distruggere la nostra quotidianità. Se per un adulto può essere visto come un periodo buio, lo è anche di più per un bambino che sta vedendo la sua infanzia rubata. Non può giocare insieme agli altri bambini, a scuola ormai va raramente o per niente, fare gite e vacanze di ogni sorta è ormai soltanto un sogno. Se infatti un adulto in casa riesce, anche se a stento, a trovare delle occupazioni, un bambino si stanca più facilmente e ben presto sopraggiunge la noia.
I bambini sono sempre attivi, hanno bisogno di socializzazione ma specialmente di cose nuove dato che, come giusto che sia, sono particolarmente curiosi di tutto e tutti: l'aver scoperto una nuova cosa li fa meravigliare, ma subito dopo vogliono passare a fare qualcos'altro, proprio perché desiderano scoprire e mettersi sempre alla prova divertendosi.
E in questo periodo, chiusi in casa, senza possibilità di giocare con gli amichetti, è impensabile che un bambino possa trovare sempre delle occupazioni. O forse no?
In questi racconti l'autrice ci mostra infatti quali potrebbero essere delle soluzioni per un bambino - e anche genitore!- in difficoltà. Ci tengo infatti a precisare che, anche se i protagonisti di questi racconti sono tutti bambini, le soluzioni fantasiose che si vengono a creare, possono essere comunque un buono spunto anche per un lettore adulto. A volte basta un po' di creatività per riuscire a trovare qualcosa non solo di divertente, ma anche di costruttivo da fare per dare un senso a queste giornate.

Quindi, se in questo periodo vi sentite particolarmente stressati, quasi senza nessun obiettivo, leggere questi racconti farà certamente spuntare di nuovo il sorriso e, chissà, magari dare quella marcia in più per rimboccarsi le maniche e provare a fare qualcosa anziché rimanere inermi.
Ed è quindi quello che fanno i protagonisti di questi racconti, piccoli bambini che ormai davvero non sanno più cosa fare. Hanno visto tutti i cartoni animati possibili, giocato a tutti i giochi possibili e adesso cosa resta?
Scopriamo chi sono i nostri protagonisti e che cosa hanno scoperto!

Naturalmente non andrò a dirvi moltissimo perché non voglio fare spoiler, però ecco giusto un assaggio: incontreremo Marta a cui non piace così tanto leggere, per questo quando va in soffitta nella speranza di trovare qualche nuovo gioco, trovandosi invece un libro ne rimane delusa. Ma nel momento in cui inizia a immergersi nella lettura, scoprirà quanto la sua fantasia può spingersi oltre. Immaginerà cose che con i suoi giochi non aveva mai immaginato e capisce quante nuovissime avventure potrebbe vivere ogni giorno con un libro diverso. Le sembrerà di far parte davvero di quelle storie, di poter essere di aiuto ai personaggi in pericolo e si sentirà parte fondamentale di quel mondo una volta che lo avrà riportato alla normalità. Credo che non ci sia niente di più vero: anche io ho cominciato a leggere sin da bambina e l'aspetto meraviglioso del leggere è appunto questo, che da bambini è duplicato: poter immaginare sempre cose nuove, scoprire come andrà a finire per dopo rimanerci a pensare e non vedere l'ora di prendere un altro libro in mano!
O come Matteo che invece nella cameretta della sorella Judy scopre un mondo colorato, fatto di pennelli, di tempere e inizia a disegnare vedendo come prendono vita!
Pixie e Flo sono due gemelle diverse, perché anche se fisicamente sono identiche, caratterialmente di discostano tantissimo e ognuna ha le proprie passioni: una adora la danza, l'altra adora pattinare. Ma cosa succederebbe se volessero provare qualcosa di nuovo scambiandosi le scarpette e i pattini, tutto questo per aiutare degli gnomi sotto un incantesimo?
Questo racconto devo dire che è il mio preferito, perché adoro tantissimo l'idea che c'è sotto. Provare nuove cose, anche quelle che non ci avevamo mai del tutto convinto, in più di un'occasione può essere illuminante. Si scoprono infatti pregi che non sapevamo di avere, ma specialmente abilità: mettersi sempre in gioco, provare nuove cose è ciò che dovrebbe sempre spingerci nella vita per non rimanere nel nostro status quo, dove appunto non potremo mai capire in cos'altro potremmo essere bravi o potrebbe semplicemente piacerci.
O ancora troviamo Nino che impara finalmente a mangiare un po' di frutta e verdura a dispetto di tutte le merendine extra caloriche che mangia sempre a merenda, riuscendo così a stare meglio anche fisicamente e non provare più tutto quell'affanno, o come Sam, talmente energico e attivo che proprio non vuole concedersi un po' di riposo e dormire ogni tanto.
Tutti questi bambini impareranno a fare quello che non fanno di solito, spinti proprio dal momento che stiamo vivendo. Un momento sicuramente orribile, ma che li porterà a prendere decisioni che mai avrebbero pensato, riuscendo a vedere il lato positivo della situazione e a scoprire un nuovo 'se stessi'. Per questo penso che questi raccontini, utilissimi per i bambini, possano essere di insegnamento anche per i più grandi.

Un modo quindi di spezzare la quotidianità noiosa che si è venuta a creare traendone vantaggio!
Tutti i protagonisti delle storie non avrebbero mai provato a fare qualcosa di diverso se la situazione non lo avesse richiesto o se non ci fosse stato un piccolo aiuto dall'esterno a spingerli.
Non solo infatti riescono finalmente a stare in pace con se stessi, ma si divertono e in più hanno imparato qualcosa di nuovo. E imparare e scoprire li porta nel continuare su quella strada.

Un aiuto per questo momento, un aiuto per tutti quelli che ne hanno bisogno e si sentono o annoiati e depressi. Questi racconti sapranno certamente come restituire il sorriso e regalare quel pizzico di speranza in più facendoci immergere in mondi coloratissimi che aiuteranno l'immaginazione di bambini e adulti!



venerdì 2 aprile 2021

Recensione: 'Cronache di un Mesotes: la guerra del portatore' di Alberto Grandi

Buon pomeriggio a tutti! Eccoci qui con una nuova recensione, oggi vi porto 'Cronache di un Mesotes' di Alberto Grandi. Se il libro vi piacerà e vorrete leggere il secondo, supportate l'autore nella sua campagna di crowdfunding di bookabook!

 

 

Titolo: Cronache di un Mesotes: la guerra del portatore

Autore: Alberto Grandi

Edito da: Bookabook

Genere: Fantascienza

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 16,00€ cartaceo, 6,99€ digitale



Trama

Il Portatore, colui che crea la vita e distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino, sta guidando l’avanzata di un esercito di creature oscure che minaccia gli equilibri dell’intero universo. Fortunatamente, però, alcune specie aliene hanno deciso di stipulare un’alleanza per fronteggiarlo e quattro Umani sono stati scelti per unirsi alle loro schiere di soldati: tra questi c’è Leon, un ragazzo appassionato di arti marziali e filosofia, con un passato misterioso alle spalle e un futuro ancor più incerto all’orizzonte. Basteranno il suo coraggio e la misteriosa spada Azrael per permettergli di sopravvivere a pianeti sconosciuti, missioni diplomatiche e combattimenti all’ultimo sangue?

Questo romanzo riesce ad amalgamare molto bene sia il tema dell'avventura, del sacrificio che varie nozioni filosofiche davvero molto interessanti che andremo a conoscere sia tramite i dialoghi dei vari personaggi, che nelle azioni stesse. Inoltre è presente più di una citazione alla mitologia greco-romana rendendo quindi questo romanzo non solo molto versatile, ma anche adatto a più di un pubblico in particolare. Il testo si presenta davvero intrigante e per chi è amante di filosofia non potrà assolutamente non piacere. Avendo alle spalle studi classici ho apprezzato il lavoro che ha fatto l'autore, specialmente con le citazioni e per come ha rimescolato il tutto rendendolo perfetto per la sua storia, quindi ho notato un grande lavoro dietro e specialmente tanta passione.
Ma di che cosa parla questo romanzo? Il Portatore vuole distruggere l'equilibrio dell'universo ma alcune specie aliene si sono alleate per contrastarlo. Hanno scelto quattro umani della Terra per unirli alla loro spedizione, tra i quali troviamo il nostro protagonista, Leon, che ha quindi un contatto con WOAMI l'organizzazione mondiale per l'interazione tra uomo e alieno. Leon si ritrova catapultato in quella che sembra essere una missione più grande di lui. Sa già combattere ma scoprirà quanto lì, tra tutte quelle specie aliene, quello che sa fare sembra non essere niente. Verrà assegnato a una Cheimatos, Kirene, che lo allena e cerca quindi di migliorare le sue qualità. Leon si ritrova subito scombussolato dalla diversità che ha con queste specie aliene: sembrano essere tutti migliori degli umani, tanto che loro stessi li guardano con sufficienza. Ma l'alleanza è stata stretta ed è intenzionato ad andare avanti.

In una delle prime battaglie, Leon viene affidato agli assalitori, mentre l'altro umano che era con lui, Markus, viene affidato al supporto per il trasporto di truppe e munizioni. Ci sono ovviamente altri due umani, dato che in totale erano quattro, ma Leon non riesce a stringere amicizia con loro che sembrano appunto molto arroganti e dichiarono che non sono lì per fare amicizia.
Il suo rapporto iniziale è quindi focalizzato su Markus, l'unico che gli ha dato retta, e la sua insegnante Kirene, fino a quando le cose non si faranno incredibilmente più difficili e sarà costretto ad affrontare le prime perdite. Ecco che a quel punto iniziamo a notare un significativo cambiamento.
Leon cambia, diventa più forte, più determinato, anche se spesso si domanda su quale sia realmente il suo obiettivo. In queste occasioni lo vediamo scambiare battute filosofiche interessanti e che ben si allacciano alla situazione che sta vivendo.
Lo vediamo approdare su diversi pianeti, fare la conoscenza di altre razze aliene, come Ropodarth 13 09 o un'altra Cheimatos, Helenia, che lo accompagneranno nella sua missione. Noterà sempre di più di quanto siano diverse da lui, capaci di controllare il linguaggio del corpo e possono, a seconda di come conviene, mostrare o no ciò che provano. Elementi che in effetti sono molto utili in battaglia e di cui lui ovviamente non ne ha a disposizione.
In questi momenti l'avventura è quindi mescolata alle domande  che si pone il protagonista, offrendoci quindi un climax che si mantiene costante dato che l'azione è intervallata da questi momenti intimi e profondi. Leon capisce che ha molto da portare a termine, che ha bisogno di stringere alleanze e si sente sempre più rinvigorito quando stringe la sua arma, Azrael.

Nella parte finale del romanzo quando incontra Atena, -esatto, proprio lei, non un'altra con lo stesso nome!- e Antillo le cose iniziano a farsi più pericolose e Leon si rende conto che deve prendere in mano la situazione, convincere un popolo ad allearsi con i Disarcheiani e avere come obiettivo l'uccisione del Comandante Arfu. Leon dovrà cercare di accettare le diversità che hanno perché loro alla fin fine sembrano quasi vederlo sotto la stessa sua prospettiva. Anche quando si ritroverà solo, e specialmente in quei momenti, sarà l'occasione giusta per capire davvero cosa vuole.
Dobbiamo infatti renderci conto che Leon si è ritrovato catapultato in una realtà completamente diversa, che non hai mai vissuto o immaginato, lontano da casa anche se gli affetti sembra che non gli manchino. Leon tende a cambiare, a modificare il suo percorso così come il suo carattere uscendone quindi con degli insegnamenti che probabilmente non avrebbe mai ottenuto se non si fosse mai mosso verso la strada del cambiamento.
In questo primo romanzo il Portatore non fa ancora un'entrata in scena e infatti ne sono curiosissima. Voglio cercare di capire infatti se ci sia altro sotto, se abbia o meno altri progetti e che quindi nulla è come sembra. Staremo a vedere!

La particolarità che ho notato di ogni capitolo è che questo inizia con la parola 'svegliati'! Questo perché infatti il protagonista nel capitolo precedente o si è addormentato, e quindi vediamo l'inizio di una nuova giornata, oppure è svenuto. L'ho trovato un dettaglio davvero molto significativo e che mi è piaciuto, tanto che ero curiosa di sapere come i capitoli sarebbero terminati.
Come detto prima la tensione si mantiene buona durante tutto il romanzo, sicuramente per chi non ama molto la filosofia i capitoli dedicati ai dialoghi introspettivi dei personaggi potrebbero sembrare un po' pesanti, ma anche se non ne siete interessati, vi consiglio davvero di prestarvi attenzione dato che comunque portano degli insegnamenti che ci spingono appunto a ragionare insieme al protagonista.
Belle anche le scene d'azione, descritte molto bene, così come i dialoghi che penso siano la parte fondamentale dell'intero romanzo. Detto questo quindi non posso fare altro che consigliarvelo!