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martedì 15 novembre 2022

Recensione: 'Oltre la mia anima' di Norah Martini

 


Buongiorno a tutti! Oggi partecipo al Review Party organizzato per Norah Martini e il suo 'Oltre la mia anima'! Ecco quindi cosa ne penso.

 


Titolo: Oltre la mia anima

Autrice: Norah Martini

Edito da: Triskell Edizioni

Genere: Paranormal Romance mitologico

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 4,99€ digitale, 14,25€ cartaceo

Data di lancio: 16 settembre 2022



Trama

 Condannato ingiustamente dal Consiglio dei Giudici a trascorrere l’eternità nel Tartaro, Aidan sente di aver perso tutto: la libertà, il regno demoniaco di cui era il Signore e soprattutto Jessy, la Dea della giustizia che un tempo era la sua compagna. Si è ormai rassegnato al suo destino quando Rovekt, ex generale e amico, compare nella cella in cui è imprigionato e libera la sua anima, trasferendola nel corpo del giovane demone Alek. Una volta libero, Aidan desidera solo rivedere Jessy, che lo crede morto da tempo. E così dovrà continuare ad essere, oppure la sua anima svanirà all’istante. Ma il demone è disposto a sacrificare tutto per trascorrere anche un solo giorno in compagnia della Dea di cui è da sempre innamorato.

 

'Oltre la mia anima' è il primo volume di una serie paranormal romance che mi ha davvero destabilizzata in senso positivo. Sono rimasta subito coinvolta da questa storia, prima di tutto perché lo stile dell'autrice è veramente ottimo, ha una scrittura fluida e senza errori, capace di capovolgerci nelle vite dei nostri due protagonisti. E poi perché non c'è un effettivo capitolo dove non succeda niente. Ogni capitolo è vivace, dinamico, succede sempre qualcosa che ti spinge ad andare avanti e quindi diventa praticamente impossibile abbandonare la lettura. Ma qual è la trama di questo romanzo?

Jessy è una Dea della Giustizia costretta a vivere sulla Terra per aver commesso il più terribile degli sbagli, ovvero mentire perché accecata dall'amore che provava per l'imputato, questo almeno secondo i giudici. Per una Dea della Giustizia come lei mentire è inacettabile ancor di più perché stava cercando di salvare la vita del suo innamorato Aidan, signore dei demoni, condannato per aver ucciso un Dio. Eppure Jessy sa che il suo giudizio non è stato offuscato dall'amore, che Aidan era davvero innocente. Ma il giudizio del Consiglio dei Giudici è giusto, e quindi deve cercare di accettare il fatto di aver sbagliato. La sentenza è stata nefasta; lei costretta a vivere tra gli umani mentre Aidan è stato ucciso.
Ciò che non sa è che Aidan non è affatto morto ma è tenuto prigioniero nel Tartaro e così rimarrà a scontare la sua agonia per oltre cinquecento anni, fino a quando il suo ex generale non lo libera e fa finire la sua anima nel corpo di un giovane demone, Alek. Appena tornato in libertà, anche se in un corpo diverso, Aidan desidera subito rivedere Jessy e proclamarle ancora la sua innocenza, oltre che l'amore che nutre per lei, ma non potrà farlo. Se infatti Jessy dovesse scoprire la sua identità, lui morirerebbe all'istante.

Ho adorato innanzitutto il lato mitologico del libro, che non posso non apprezzare quando lo trovo. Specialmente amo le storie di rivalsa, quando c'è da lottare per far scoprire una verità celata, quando il condannato torna e ergersi e a riconquistare, anche se con fatica, ciò che era suo di diritto. Jessy non ha mai smesso di pensare a Aidan, neanche per un secondo. Non si è mai più innamorata perché sa che non potrà mai esistere un altro come lui. Quando incontra Alek si sente frastornata. Quel demone le dà delle sensazioni che non provava proprio da quando stava insieme a Aidan. Aidan è stato decisamente il mio personaggio preferito perché è quello che ha sofferto di più; non solo per la terribile prigionia che è stato costretto a patire, ma perché non può neanche dire alla dea che ama che lui è lì, di nuovo vicino a lei, ed è un tormento incalcolabile. Un altro grosso peso che deve portare è che la sua reputazione è stata infangata, e ora c'è un altro signore al suo posto che regna come un tiranno, uccidendo i suoi sudditi senza pietà. La situazione di Aidan non è quindi certamente rosea, il che mi ha fatto affezionare ancora di più a questo personaggio tanto da portarmi a tifare veramente per lui, da non volere che nient'altro di male gli potesse accadere.

Abbiamo un'ottima intesa sessuale tra i due protagonisti, si respira molto bene tra le pagine del libro e ci vengono offerte delle belle scene, senza mai scadere nel volgare. Le ho trovate infatti ben costruite. Tutto il romanzo, come dicevo all'inizio, ha uno stile davvero fantastico. Ne sono rimasta innamorata per quanto la lettura scorreva senza intoppi, non trovando alcun tipo di errore, né di battitura né di logica. L'unico appunto che posso fare è che mi sarebbe piaciuto vedere uno scontro più lungo tra Aidan e il suo usurpatore. Per il resto ho trovato il romanzo favoloso, che mischia il fantasy, il romance, il mitologico alla perfezione. Si vede che l'autrice ha impiegato tempo per perfezionare questo romanzo e la cura nei dettagli in effetti si nota molto. Ho avvertito tutte le emozioni dei protagonisti, ho sofferto con loro, gioito con loro. L'autrice ti fa così tanto affezionare ai personaggi che non puoi non immedesimarti completamente in ogni singola scena.

Per questo motivo premio il romanzo con il massimo del punteggio.



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