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martedì 23 aprile 2019

[Segnalazione] 'Un cavaliere tutto suo' di Jill Barnett

Oggi voglio segnalarvi questo romanzo 'Un cavaliere tutto suo' di Jill Barnett tradotto da Isabella Nanni che si sta appunto dedicando alla traduzione di alcuni inediti dell'autrice e a quella di due regency già pubblicati da Mondadori. Vi invito anche a visionare la sua pagina Facebook 'Doubleface Traduzioni'. La trovate anche su Instagram e LinkedIn!
Partiamo ora con la scheda del romanzo.

Titolo: Un cavaliere tutto suo. Inganni d'amore Vol.1

Titolo originale: A knight in tarnished armor

Autrice: Jill Barnett

Traduttrice: Isabella Nanni

Edito da: Babelcube

Genere: Romance

Prezzo: Ebook 2.59€ su Amazon

Pagine: 84 su Kindle, 95 su Inbooks

Serie: Inganni d'amore


Trama

Nel tentativo disperato di evitare un matrimonio imposto con il Barone di Warbrooke, il cavaliere più temuto d’Inghilterra, Lady Linnet di Ardenwood assolda il pericoloso mercenario William de Ros perché l’aiuti a fuggire in convento. A sua insaputa, de Ros in realtà è proprio il nuovo Barone di Warbrooke e d’accordo con il protettivo nonno di Linnet ha solo una settimana per farle la corte e conquistarla. Se solo sapesse come fare a corteggiare una dama…

L'autrice

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.


Estratto



Linnet scosse la testa e sospirò. “Ho sempre pensato che il mio primo bacio sarebbe stato nel giardino del castello, ad Ardenwood.” Fece un sorriso trasognato. “Al chiaro di luna, con le rose notturne e i caprifogli in fiore e io tra le braccia di un bel cavaliere che mi facesse la corte.”
“Come sogna di essere corteggiata una dama?” Provò a chiedere lui facendo finta di sembrare indifferente, senza tradire quanto fosse importante per lui la sua risposta.
“Come? Non ne sono certa. Nel solito modo suppongo. Con fiori e dolcetti e gesti romantici. Ciascuno dei mariti delle mie sorelle ha corteggiato la sposa in maniera diversa. Michael per Maude suonò il liuto e le cantò ballate d’amore. Fu molto toccante. John scrisse a Elizabeth delle poesie molto appassionate.”
William soffocò un mugolio.
“Il marito di Isabelle le portò sete ed essenze profumate dall’Oriente, e dolci deliziosi e un mazzo di fiori. Fu davvero romantico.”
Romantico. Una qualità che William decisamente non possedeva. Non riusciva a declamare belle parole e gli avevano detto che quando cantava sembrava di sentire le catene arrugginite di un ponte levatoio.


[Segnalazione] 'L'eredità del principe' di Vittoria Agostinelli

Oggi voglio segnalarvi questo romanzo di Vittoria Agostinelli ovvero 'L'eredità del principe'!

Titolo: L'eredità del principe

Autrice: Vittoria Agostinelli

Edito da: ZeroUnoUndici Edizioni

Collana: LaBlu

Genere: Fantasy

Formato: Cartaceo, ebook

Pagine: 270

Prezzo: Cartaceo 15.90€, ebook 6.99€

Data di uscita: 29 marzo 2019


Potete acquistarlo su Amazon cliccando qui
Cliccando qui potrete invece vedere il booktrailer

Trama

Lux è il principe ereditario della famiglia Sapphirus, l’unica al mondo a possedere uno straordinario potere che si tramanda di genitore in figlio alla morte del primo; veicolo di tale potere è un bracciale con uno zaffiro incastonato. Genus, attuale re di Sapphirus e detentore del potere, firma un trattato di pace con il sovrano dell’adiacente regno di Ambrosia, ponendo fine a una guerra durata anni. Ma l’ombra del tradimento si staglia su Sapphirus. Caecam, fratello di Genus del quale non si avevano più notizie da vent’anni, anela da sempre al potere di famiglia e per ottenerlo è disposto a uccidere sia suo fratello, sia suo nipote. Genus viene assassinato ma il principe riesce a sfuggire al proprio destino grazie a Loyal, la sua guardia del corpo. Inizia così la fuga di Lux e Loyal attraverso il regno, con lo scopo di varcarne i confini e rifugiarsi oltre la Terra di Nessuno, un deserto pieno di insidie dal quale nessuno è mai tornato. Sembra che proprio lì si celi il segreto legato al potere dei Sapphirus.
Dramma, avventura, magia e segreti da svelare. Una storia di crescita, in bilico tra fedeltà e tradimento.


L'autrice


Vittoria Agostinelli è nata a Roma nel 1991 e attualmente vive in provincia con il marito. Dopo essersi diplomata col massimo dei voti in grafica pubblicitaria, ha intrapreso un percorso universitario incentrato sugli studi storico artistici. La sua immensa passione per la lettura e la scrittura l’ha portata ad aprire un canale You Tube dedicato ai libri: “Che libro mi (s) consigli??”. Nel 2018 è stato pubblicato il suo romanzo d’esordio “I figli della follia”, edito da editrice GDS.

Vi consiglio davvero di visitare il suo canale YouTube! Sono una sua iscritta e seguo sempre con piacere i suoi video, sia perché fa delle ottime recensioni e sia perché consiglia bei libri o fumetti. Tra l'altro abbiamo dei gusti letterari praticamente identici!


Estratto


Il soldato spostò la sua attenzione sull’altro passeggero che se ne stava zitto a guardarli con due zaini sulle spalle, in piedi accanto allo sportello aperto. Lux chinò la testa, calandosi sugli occhi la visiera del berretto. Ciò non impedì all’uomo di avvicinarsi a lui con passi ampi e stridenti.
«Tu. Mostrami il tuo viso.»
L’ordine del soldato fece provare al ragazzo una sensazione di panico paralizzante. Balbettò qualcosa e quello lo afferrò per il mento, costringendolo a sollevare la testa. Quando gli sfilò gli occhiali da sole, la fronte del soldato si distese.
«Ma voi siete…»
Sgomento, Lux tentò di allontanarsi ma venne trattenuto per il braccio.
«Vi abbiamo trovato, finalmente» proruppe il soldato, ridendo cupamente.
Lux tentava invano di liberarsi da quella stretta ferrea, gemendo per lo sforzo.
Improvvisamente il soldato sbarrò gli occhi e allentò la presa. Aveva una lama che sbucava dal ventre, nel punto in cui l’armatura lasciava una piccola fenditura non protetta, e a impugnarla era Loyal.
«Figlio di… puttana…» gemette l’uomo, afferrando la lama con le mani protette dai guanti metallici dell’armatura.
«Correte!» gridò Loyal a Lux, lasciando andare l’arma e fissandosi l’altra alla cintura.
Il Principe scavalcò la sbarra di lamiera e cominciò a correre più veloce che poté nell’erba incolta oltre la strada. Poco dopo venne affiancato da Loyal.
  

sabato 20 aprile 2019

Recensione: 'Legio M Ultima: Sfida all'impero' de I Demiurghi

Oggi voglio recensire il primo volume del fantasy storico 'Legio M Ultima' scritto da I Demiurghi! Arriveranno a breve anche le recensioni dei successivi libri.


Titolo: Legio M Vltima: sfida all'impero

Autori: I Demiurghi

Edito da: Astro Edizioni

Genere: Fantasy storico

Formato: Cartaceo (brossura), ebook

Pagine: 304

Prezzo: 11.70€ cartaceo, 3.99€ ebook

Disponibile su Kindle Unlimited



Trama

Si apre come una partita a scacchi, anzi all’antico gioco romano dei latrunculi, questo primo capitolo della saga dedicata alla Legio M Ultima.
Due uomini si ritrovano ai lati opposti di una scacchiera a determinare le sorti dell’impero, in una partita decennale. Tra mosse scorrette e pedine sacrificabili, l’indomabile Azia Medea e il condottiero Elios, unico sopravvissuto di Atlantide, sfideranno imperi, magister e creature mitologiche, instaurando alleanze con uomini e dei.
Il tutto sotto l’egida di Diocleziano, che trova in loro i degni guerrieri della Specula, un corpo militare speciale di cui la Legio M Ultima è il braccio armato.


Adoro come è stato strutturato questo romanzo: respiriamo non solo l'aria dell'antica Roma ai tempi di Diocleziano ma c'è anche la mitologia che si fa viva ed è presente durante la narrazione.
Non ci sono solo le avventure che deve affrontare la Legio M Ultima, ma anche gli intrighi, i tradimenti, i cambiamenti che colpiscono chi meno se lo aspetta. Tutto questo fa da contorno a quello che è un quadro che è stato dipinto con molta astuzia. Il libro è composto da cinque parti, comunque collegate l'una all'altra, nelle quali i protagonisti si ritrovano ad affrontare una diversa sfida, sia fisica che mentale e man mano che procediamo vengono inseriti nuovi personaggi e scopriremo l'uso della magia legata al 'patto' con gli dei. Come spiegheranno bene gli stessi autori si è ricorso all'ucronia, ovvero la storia alternativa o la fantastoria. Molte cose della storia sono state lasciate come sono per non scomodare personaggi troppi importanti e altre cose invece sono state modificate o ne vediamo una realtà alternativa 'cosa sarebbe successo se?'. Di questo però ne parleremo meglio nelle prossime recensioni. In questo romanzo incontreremo molti personaggi, ognuno dei quali o è astuto da sé o comunque nasconde un segreto legato agli dei o ad azioni che ha inconsciamente -e non- commesso. Ho amato come vengono utilizzati termini tipici dell'epoca così come ho apprezzato alcune curiosità che vengono dispensate all'interno della narrazione, magari in un semplice dialogo tra i personaggi. Sono sempre questi dettagli che mi piace notare in un romanzo anche perché si vede che di lavoro dietro ce n'è tanto. Molto comodo e utile è il glossario che si trova alla fine del testo. Se non siete avezzi ad alcune parole latine prima di iniziare la lettura potete dare un rapido sguardo a questa lista che fornisce un'ottima e attenta descrizione dei termini utilizzati. In questo modo si potrà leggere il romanzo senza alcun problema e con la consapevolezza di aver imparato anche qualcosa di nuovo! Come dicevo, non è soltanto la storia che è la protagonista di questo romanzo, ma anche la magia, gli dei, la mitologia che si affaccia su Roma e che va a intaccare i personaggi in un modo che oserei dire definitivo. Anche chi non ha fatto alcun patto può ritrovarsi nelle sue spire, dipende da quale creatura oserà incontrare. Per esempio le creature notturne o lamiae che possono prendere l'aspetto di belle donne che attirano la preda per poi succhiarne il sangue e divorarla. Durante il viaggio, la nostra compagnia si ritroverà ad affrontarle con tutte le conseguenze che porterà lo scontro per uno dei personaggi in particolare. Andiamo ora a conoscerne qualcuno in modo migliore.

Personaggi

Parto con quella che è stata la mia preferita... o dovrei dire le mie preferite? Azia e Medea sono due sorellastre con in comune il padre Lucio Rubinus Antineo. Non si conoscevano fino a questo momento e non possono essere più diverse l'una dall'altra. Azia è infatti una donna guerriera addestrata a combattere per la Specula e Roma e fa parte quindi della Legio M Ultima. Azia è la figlia illegittima ma suo padre prova per lei un grande affetto tanto da concederle il suo nome per come e dove è riuscita ad arrivare grazie alle sue abilità. Questo non vuol dire che non prova invece affetto per Medea. Anzi. Dopo averla data in sposa al suo amico Simplicio Ulpio Deiano è in pena per lei perché la ragazza non si è più fatta sentire, accusandolo di averle rovinato la vita con un matrimonio infelice. Mi è piaciuto il personaggio di Lucio perché sostanzialmente non è un uomo cattivo: probabilmente ha sbagliato a concedere sua figlia a Simplicio e avrebbe potuto farle visita, ma è seriamente preoccupato per lei e vorrebbe nuovamente vederla. Allo stesso tempo permette a Azia di abbracciarlo, concedendosi quel momento di felicità. Medea quindi non ha avuto la vita gloriosa di Azia: il suo matrimonio è infelice nel vero senso della parola. Suo marito la stupra e la picchia, causandole dei danni veramente gravi. Quando le due si incontrano Medea non può che morire d'invidia: Azia è bellissima, ha un corpo sodo per via dei suoi allenamenti, è forte e caparbia. Mentre lei per vie delle violenze subite zoppica, è incurvata, non bella come lei e con un occhio ormai andato. Nonostante Azia senta eccome la grande invidia della sorella non si comporta male con lei, anzi cerca di venirle incontro e di instaurare un bel rapporto fra sorelle. Senza spoilerare nulla anche in un momento in cui Medea sta per commettere un atroce delitto al corpo di Azia, lei non si smuove. Cerca come può di mitigarle l'animo, di supportarla, anche se ciò significa portare a compimento -per metà- quello che Medea ha intenzione di fare. Medea infatti ha qualcosa di speciale ora, che la rende diversa dagli altri. Ha ascoltato infatti la voce di Keris e si è concessa a lei.
La nuova Azia si unirà poi a Eliogabalo, Elettra, Gautighot, Pendaran e Domiziano verso Ulpia Traiana. Sarà durante questo viaggio che combatteranno le lamiae e più avanti dovranno affrontare altri tipi di 'lavori' come pedinare Gaio Marcello che si vuole impadronire dei beni dei cittadini di Augusta Taurinorum. O di quando alcuni di loro verranno catturati e portati come tributo a Fenrir, momento in cui ci è quindi presentato un assaggio di mitologia norrena. Durante queste avventure i rapporti tra i personaggi saranno interessanti: Azia conserverà sempre un malcelato odio verso Giulio e sostanzialmente non va molto d'accordo con i suoi compagni tanto da chiederne il congedo alla fine della missione. Con Gautighot ha uno strano rapporto, lui inizia a trattarla male proprio come fanno Elettra ed Eliogabalo e ciò porterà i due ad avere violenti litigi. Non andranno quindi molto d'accordo tranne quando si tratta di combattere: i due in quel caso riusciranno ad avere un po' di complicità che vedrà il loro rapporto cominciare un attimo a ridimensionarsi, tanto che più avanti Gautigoth noterà qualche suo pregio, come per esempio il fatto che non si lamenti mai. Anche Elettra comunque sia prova alla fine ad avere un rapporto con Azia, rifiutato da quest'ultima. Lei stessa si chiederà se qualcosa tra loro sarebbe cambiato se Elettra le avesse proposto altro. L'unico con cui Azia sembra andare un po' d'accordo è Domiziano, ma più che altro si dimostrerà sempre come un personaggio solitario. Gautighot capirà più avanti, davanti a Fenrir, che lo scontro con le lamiae lo ha cambiato profondamente tanto che ne riporterà e riconoscerà i segni proprio in quel momento, nonostante fossero passati due anni. Da lì riceverà sia la compassione che il timore da parte dei compagni.
Infine, abbiamo Minea che Gautigoth metterà spesso a confronto con Azia. Minea gli risulta anche più arrogante. Azia infatti, seppur antipatica a tutti, non era mai arrivata ad offenderli come invece fa spesso Minea. La storia tra Elettra e Elios fa invece una bella cornice alla storia: ho amato i loro momenti e li ho sempre visti molto bene insieme, anche se in un momento si potrebbe pensare a un tradimento.

Stile

Quello che ho notato appena ho cominciato a leggere il romanzo è che I Demiurghi hanno davvero un bello stile. Tra l'altro è sempre un piacere constatare che non c'è alcun refuso e quindi la lettura scorre tranquilla. Inoltre le informazioni spesso ci vengono fornite in modo non pesante, per esempio inserite in un dialogo tra personaggi. L'unica cosa che mi sento di consigliare è di alleggerire alcune parti che potrebbero essere un po' troppo raccontate, anche perché sono capaci  di 'mostrare' il tutto perfettamente.
Detto questo, premio il romanzo con il massimo del punteggio.



Autori
 
I Demiurghi, al secolo Arianna e Alvise, sono due appassionati di storia e di fantasy che un giorno si sono chiesti perché mai non li si dovesse mettere insieme. All’urlo di Specula e con all’ordine del giorno far rabbrividire ogni storico maniaco della precisione, si sono cimentati in pubblicazioni self di racconti più o meno lunghi nell’ambientazione da loro creata, la Specula.
Caduti nelle grinfie dell’editrice Francesca Costantino hanno esordito nel 2016 con la prima vera pubblicazione, Legio M Ultima – sfida all’impero, e proseguono con questo libro ben intenzionati a sfornarne molti altri in futuro, sempre nel mondo della Specula e della Legio M Ultima di loro creazione.
A tempo perso, quindi mai, curano il blog cronachedellalegiomultima,it e una wiki collegata dove approfondiscono personaggi, ambientazioni, usi e costumi tra Storia, archeologia e  ucronia.

Legio M Ultima, sfida all’impero ha vinto il premio speciale della giuria al concorso letterario Montefiore 2017.

[Segnalazione] 'Pioggia luminosa' di Amado Nervo

Oggi voglio segnalarvi 'Pioggia luminosa', dei racconti fantastici di Amado Nervo!

Titolo: Pioggia luminosa: racconti fantastici

Autore: Amado Nervo

Traduzione: A. Laura Perugini

Edito da: Vocifuoriscena

Collana: Lapis

Formato: Cartaceo (brossura)

Genere: Surreale, fantascienza, soprannaturale

Pagine: 308

Prezzo: 16.00€


Trama

Maestro della minificción, il messicano Amado Nervo (1870-1919) è considerato un precursore della moderna letteratura di fantascienza. La sua opera esibisce un catalogo sorprendente di temi classici della science fiction: ibernazione, resurrezioni a pagamento, catastrofi planetarie, gli animali che si ribellano agli uomini, esseri invisibili che utilizzano l’umanità come bestiame, una seconda luna che entra in orbita attorno alla Terra, un’operazione al cervello che fornisce la capacità di vedere la quarta dimensione, rarefatte visioni di futuri lontanissimi. Esplorando il tema delle identità multiple e parallele, per arrivare alle implicazioni antropologiche ed epistemologiche nell’incontro con esseri di altri pianeti, la literatura maravillosa di Amado Nervo è un’imprescindibile lezione di affabulazione fantastica che, fondendo il rigore speculativo di H.G. Wells al modernismo ispanoamericano, prelude tanto alla narrativa “teorica” di Jorge Luis Borges, tanto alle sintetiche e fulminanti riflessioni sulla natura della realtà di cui era maestro Fredric Brown. Con questo libro, Vocifuoriscena intraprende la pubblicazione dei racconti e romanzi brevi del grande scrittore e poeta messicano, nel centenario della sua morte.

I racconti

La sposa di Corinto
Il paese dove la pioggia era luminosa
L’angelo caduto
Come nelle stampe
Coloro che ignorano di essere morti
Fotografia spiritica
Del corretto atteggiamento da assumere nei confronti dei fantasmi
Il serpente che si morde la coda
Il connettore
Il resuscitatore e il resuscitato
Loro...
Diana ed Eros. Racconto astronomico
L’occhio meraviglioso
I congelati
Cent’anni di sonno
Tra cinquant’anni. Dialoghi ipotetici
Un consiglio dei ministri. Racconto dell’avvenire
L’ultima dea. Racconto assurdo
L’ultima guerra
Il sesto senso
Le nuvole
Il gran viaggio

L'autore

 Amado Nervo (1870-1919), al secolo Juan Crisóstomo Ruiz de Nervo Ordaz, è stato il più popolare poeta messicano del suo tempo. Giornalista e diplomatico, ha vissuto a lungo in Francia e Spagna, dando alla sua sterminata narrativa breve uno spirito moderno e cosmopolita, e toccando, in una produzione poetica altrettanta vasta, delicati temi romantici e spirituali.


Il libro è ordinabile sul sito dell'editore a questo indirizzo:
- http://www.vocifuoriscena.it/catalogo/titoli-pioggia_luminosa.html

venerdì 19 aprile 2019

[Cover Reveal] 'Le Ali' di Rebecca Quasi

Svelo per voi in anteprima la cover del nuovo romanzo di Rebecca Quasi che abbiamo già conosciuto con 'La governante'. Se vi siete persi la mia recensione potete recuperarla cliccando qui!
Ecco quindi la cover per 'Le Ali'! Anche di questo romanzo avrete a breve la recensione!


Titolo: Le ali

Autrice: Rebecca Quasi

Edito da: Dri Editore

Genere: Romance contemporaneo

Formato: Cartaceo, ebook

Prezzo: Cartaceo 12.99€, ebook 2.99€

Data di uscita: 26 aprile 2019

Pre-order: 22 aprile 2019



Trama


“Dopo aver deposto la bambina nella culla e averla coperta, Bianca raccolse i propri abiti e andò a vestirsi in bagno. Adriano sorrise di quel pudore. Girare nuda sì, vestirsi davanti a lui, no..”
 

Una figlia appena nata, una promessa alla quale non può sottrarsi e un futuro tanto incerto quanto doloroso, sono ciò che Adriano Abregal, ingegnere di Formula Uno, si trova a dover affrontare. Il fatto che al suo fianco ci debba per forza essere Bianca Bastiani, una ballerina dallo stile di vita turbolento, non è certo incoraggiante. E per far funzionare la cosa i due “soci” studiano un patto blindato e preciso come un pit stop, una terra di nessuno asettica e impersonale dove all'apparenza sentimenti e  passione non dovrebbero avere diritto di cittadinanza.



Dopo averci deliziato coi suoi regency Dita come Farfalle e La Governante, entrambi molto apprezzati sia da critica che pubblico, Rebecca torna al suo antico amore, all’ambiente che le è più caro. Il romance contemporaneo. Non vogliamo svelarvi nulla ma siamo sicuri che anche questa volta farà breccia nei vostri cuori con i suoi personaggi indimenticabili e i loro arguti dialoghi.