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mercoledì 17 giugno 2020

[Segnalazione] 'L'amore e tutti gli altri rimedi' di Anita Sessa

Esce oggi il nuovo romanzo di Anita Sessa, 'L'amore e tutti gli altri rimedi'! Solo per oggi sarà inoltre disponibile in ebook a un prezzo speciale, solo a 0,99€!
Di seguito troverete tutte le informazioni e degli estratti da leggere.


Titolo: L'amore e tutti gli altri rimedi

Autrice: Anita Sessa

Edito da: Words Edizioni

Genere: Regency

Pagine: 183

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 2,99€ ebook (0,99€ solo per oggi), 13,90€ cartaceo

Data di uscita: 17 giugno 2020



Trama


Scozia, 1819

Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei da subito. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra.

Anita Sessa ha 32 anni ed è di origini campane. Di professione giornalista, da qualche anno scrive per passione. Jordan+April è il suo primo romanzo. Inizialmente auto pubblicato su Amazon, ora pubblicato nella sua nuova versione targata Butterfly Edizioni. La stessa casa editrice ne ha pubblicato anche il seguito April. Ha all’attivo anche: You are my Superhero e Ricordati di me, entrambi disponibili sulla piattaforma Amazon in versione ebook e cartacea; il romance ad ambientazione storica La sposa inglese e il romance contemporaneo Parole, entrambi pubblicati con una casa editrice veneta. Da novembre 2019 è l’editore responsabile della casa editrice Words Edizioni.

Estratti


«Oggi pomeriggio non eravate in biblioteca.»

La biblioteca.
Ecco un altro pezzo del piccolo rompicapo che erano Margareth e Ezra.
Ogni sabato pomeriggio Ezra Caddy si recava a Stormborn per parlare di affari con il Duca. Veniva regolarmente invitato a prendere il tè nel salottino della biblioteca e, altrettanto regolarmente, era solito accettare. Per i motivi più disparati, il Duca e la Duchessa finivano con il dileguarsi e Ezra e Margareth restavano da soli. A volte parlavano, altre semplicemente rimanevano in silenzio fino a quando a Mr Caddy sembrava che il tempo conveniente per poter stare solo in una stanza con una ragazza fosse inesorabilmente terminato. A quel punto si congedava e andava via, con il cuore in subbuglio e una crescente confusione nella testa




«Non posso rispondervi di sì.»
La voce sforzata, tremula, gli disse tutto ciò che doveva sapere. Margareth voleva dirgli di sì, a dispetto di quanto professavano le sue labbra.
«Non sapete neppure cosa voglia chiedervi.»
«Sappiamo entrambi cosa volete chiedermi.»
Diretta e sincera Margareth lo era sempre stata, ma dopo il rapimento quei tratti del suo carattere si erano maggiormente imposti, fino a diventare predominanti. Perché il dolore squarcia anche le anime più pure, le riduce a brandelli ed è impossibile ricucirle del tutto. E da quelle crepe, da quelle cuciture lente viene fuori qualcosa di simile a una persona. Viene fuori il poco che si può offrire al mondo. Nel migliore dei casi, come era successo per Margareth, diffidenza e solitudine profonda, con una buona dose di sincerità assoluta.
«Lady Margareth…»
«Ezra, vi prego. Non ditelo. Se me lo chiedete, se mi chiedete di diventare vostra moglie e io vi rifiuto, avrete sempre questo ricordo di me. Non voglio essere un ricordo negativo per voi. Non voglio sentire le parole che agogno da mesi e non potervi dire di sì.»




Si voltò piano verso Mr Caddy, e quando lo guardò negli occhi lui capì che in quel momento le barriere tra loro erano state divelte. Sarebbero riemerse a breve, di questo ne era certo, ma in quell’attimo preciso, incastonato nel tempo, Margareth Rutley era sua tanto quanto lui apparteneva a lei.
«Qui, Ezra, c’è solo un’anima profondamente ferita.»
Era forse la prima volta che riusciva ad ammetterlo ad alta voce, ma non c’era nessun altro a cui avrebbe voluto dirlo.
«Troveremo un rimedio insieme» le sussurrò lui piano, avvicinandosi di qualche passo.
«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»
«L’amore. L’amore è un rimedio.»




lunedì 15 giugno 2020

Recensione: 'Essi vennero' di Raffaele Fiorillo

Iniziamo la settimana con una nuova recensione, oggi vi parlerò di 'Essi vennero' di Raffaele Fiorillo!



Titolo: Essi vennero

Autore: Raffaele Fiorillo

Edito da: Self Publishing

Genere: Fantascienza

Pagine: 105

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 2,99€ Kindle, 8,31€ cartaceo




Trama

Siamo soli nell'Universo?
Una tiepida mattina di inizio Maggio del 2042 questa grande domanda riceve finalmente la sua risposta: la razza extraterrestre dei "Grigi" atterra in diversi angoli di un pianeta Terra già martoriato dalla sovrappopolazione e dall'eccessivo inquinamento, portando distruzione e violenza oltre ogni limite immaginabile. Cadono i governi, la razza umana viene decimata e i pochi esseri umani superstiti sopravvivono qui e lì nascondendosi sottoterra, bollendo acqua piovana e trafugando il cibo dove possibile.
Giulia, poco più che ventenne, è l'unica persona conosciuta ad essere scappata dalla prigionia aliena e quando incontrerà Giovanni e il suo gruppo di sopravvissuti in una Napoli orribilmente lacerata penserà di aver trovato la salvezza, ma un grosso segreto è ben celato dentro di lei.


'Essi vennero' è un romanzo breve ambientato in una Italia futuristica: siamo nel 2042 e lo scenario si sposta su diverse città, Napoli principalmente, Milano per arrivare anche nella regione siciliana.
Il 9 maggio 2042 è stata una data molto sofferta e che sicuramente rimarrà nei ricordi di tutta la popolazione, non soltanto quella italiana: è il giorno in cui sono arrivati i 'Grigi' extraterresti dalla forma antropomorfa e dalle braccia smisuratamente lunghe che si sono presentati in un modo tutt'altro che pacifico. Inutili sono infatti i tentativi di dialogo, gli alieni iniziano a uccidere senza alcuna remora non appena sbarcano. I pochi superstiti si rifugiano ovunque possono, nei sotterranei, negli ospedali e cercano di andare avanti come possibile, provando allo stesso tempo di contattare gli altri sopravvissuti e di trovare un modo per uccidere questi alieni. Sì, perché sembrano invincibili. I colpi di arma da fuoco sembrano non sortire alcun effetto, se vengono feriti non è nulla di grave. Mai che riescono a ucciderne uno. I protagonisti sono come topi che ancora non hanno trovato il rimedio di sfuggire alle trappole e non possono fare altro che nascondersi nei pertugi più oscuri. La situazione del romanzo è molto ansiogena e a tratti avvincente: per tutto il romanzo ci si chiede infatti come riusciranno a sopravvivere e specialmente cos'è che vogliono questi Grigi. Speravo che la risposta non fosse semplicemente una voglia di potere e di conquistare la Terra essendo una scelta molto abusata. Allo stesso tempo pensavo che i Grigi non provassero sentimenti dato che ci vengono spesso presentati come incapaci di capire le sensazioni umane. Incapaci quindi di comprendere cosa sia il dolore o cosa sia la gioia. Mi ha molto sopresa il fatto che non è così: nonostante all'inizio pensavo che fossero i classici alieni apatici mi sono dovuta ricredere in quanto in più parti del romanzo ci viene infatti mostrato come siano invece frustrati, capaci di provare dolore e di come cerchino di sovvertire a un problema della loro razza che li ha costretti ad approdare sulla Terra. Certo, i loro modi restano barbari e sicuramente vanno fermati, ma mi è piaciuta la spiegazione che viene data e specialmente che possono provare sentimenti anche se dal di fuori non sembra.
Il romanzo segue le vicende di diversi gruppi di protagonisti a cui sono dedicati capitoli differenti. Andiamo a conoscerli meglio.

Personaggi

La protagonista senza dubbio più interessante e che mi ha colpita di più è Giulia. Giulia è stata catturata dai Grigi, le hanno messo delle placche metalliche alla bocca e nutrita attraverso flebo ma è riuscita a fuggire. Nella sua fuga incontra un gruppo di rifugiati tra cui c'è Giovanni. Si instaura subito una reciproca fiducia tra i due e Giulia racconta cosa è stata costretta a subire. Man mano che avanziamo con la lettura capiamo che essere stata una cavia da laboratorio rende Giulia molto vicina ai Grigi dato che è proprio lei, grazie a un contatto mentale, che si accorge della loro frustrazione e riesce a intendere qualche loro discorso. La situazione di Giulia è quella tra le più disperate: non sa esattamente cosa le hanno fatto, è stata trattata male e ai Grigi non è importato delle sue condizioni disagiate. Per loro non era altro che un corpo su cui fare esperimenti per risolvere il problema che li ha costretti ad arrivare sulla Terra. Nulla di più. Niente calore, né attenzioni. Giulia è stata trattata come carne da macello e la stessa situazione capiterà a Camilla, ragazza siciliana che è stata costretta a convivere con dei fanatici religiosi, Ministri che invece di avere paura degli alieni li lodano come dei salvatori. Nonostante sia ben chiaro che sono tutto fuorché pacifici. Quando Camilla prova a opporsi le vengono diminuite le scorte di cibo per questo i suoi genitori cercano di ammansirla facendole capire che non si trovano in una situazione tale da potersi ribellare. Camilla invece ha tutta l'intenzione di cercare aiuto e di allontanarsi da quella gente pazza, ma ecco che anche lei fa un incontro con i Grigi che sono intenzionati a catturare solo le donne.
Un altro capitolo è invece dedicato ad Amira e i suoi bambini Marco e Cristian e incontrano Nadia e Dario. E poi ancora Jack, rivenditore di automobili che trova riparo da Giulio l'astrofisico e la ricercatrice Nazli. Jack cercherà come può di affrontare i Grigi ma la soluzione su come sconfiggerli ancora non è stata trovata. La sua missione si rivelerà impossibile.
Mi sarebbe piaciuto avere più capitoli dedicati ad Amira e agli altri del suo gruppo perché sarebbe stato interessante vedere come avrebbe potuto cavarsela essendo relativamente da sola con dei bambini piccoli, che però nonostante la loro età sembravano molto collaborativi.
Il romanzo finisce in un momento decisivo, quando finalmente si comprende come uccidere i Grigi.
Non lo trovo male come finale anche se immagino che qualcuno vorrebbe saperne di più: per me invece va bene. La soluzione è stata trovata e adesso l'uomo ha la possibilità di farcela.
Se riusciranno sta tutto nelle loro capacità e nella loro collaborazione.

Stile

Non so se sia stato fatto un giro di correzione di bozze, ma consiglio di farne un secondo e focalizzarsi sulle ripetizioni e sugli avverbi. Per fare un esempio, nelle prime pagine nel giro di poche frasi c'è la ripetizione della parola 'testa' e 'arrugginito' mentre gli avverbi sono molto frequenti.
Non sono una di quelle contrarie al loro utilizzo ma suggerirei di eliminarli quando in una frase o due di seguito ne compaiono almeno tre. Quindi sfoltire gli avverbi, fare attenzione alle ripetizioni e controllare qualche altro piccolo errore (come 'affianco' in 'a fianco'). Il testo però scorre fluido, i dialoghi non sono male, li ho trovati realistici e per essere un romanzo breve riesce a presentarci per bene il quadro della situazione e non andiamo a perderci con tutti i protagonisti.
Con un secondo giro di bozze il romanzo arriverebbe al massimo del punteggio.


venerdì 12 giugno 2020

[Cover Reveal] 'Game (L)over' di naghree

Oggi svelo in anteprima per voi la cover del nuovo romanzo di naghree 'Game (L)over' e supportato da Ultima Stesura! Una commedia romantica F/F per il mese del pride!



Titolo: Game (L)over

Autrice: naghree

Edito da: Self publishing

Genere: Commedia romantica F/F

Data di uscita ebook: 21 giugno 2020

Data di uscita cartaceo: 28 giugno 2020






Trama

 Erica sembra finita in una fanfiction di ultima categoria.
Voglio dire, a quale persona normale capita di andare a sbattere contro una ragazza carina e di versarle addosso il caffè bollente? Come? Non era bollente? Ah, beh, ma tanto Erica non è nemmeno una persona normale. E infatti ha invitato Arianna (la ragazza carina del caffè) a vivere da noi, visto che tanto fra poco viene a lavorare pure lei alla Gatto Obbediente. Come se fosse un buon motivo. Come se non si fossero accorte che il resto del mondo vede come si guardano. Ma sì, dai. Pare si vogliano saltare addosso da un momento all'altro... Secondo voi si ricordano che il capo non vede di buon occhio le relazioni tra colleghi? Se tra quelle due c'è qualcosa e si fanno beccare... Meglio non pensarci troppo, che Erica ci tiene al suo lavoro. E io ci tengo che non lo perda, che sennò mi trovo di nuovo con una stanza libera (anzi, due, se se ne va pure Arianna) e trovare un coinquilino decente di 'sti tempi è un casino.

mercoledì 10 giugno 2020

[Segnalazione] 'Il lungo inverno invincibile' di Silvia Tufano

Oggi vi segnalo 'Il lungo inverno invincibile' di Silvia Tufano in preordine su Scatole Parlanti.
Di seguito tutte le informazioni.



Titolo: Il lungo inverno invincibile

Autore: Silvia Tufano

Edito da: Scatole Parlanti

Collana: Mondi

Pagine: 114

Prezzo: 14,00€

Data di lancio: 22 giugno 2020




Trama

Il primo incontro tra i due protagonisti di questo romanzo non avviene in uno scenario idilliaco; malgrado ciò, Bob capisce subito di trovarsi di fronte a un bambino speciale, Robert. Il legame tra i due risulta subito palpabile e indissolubile, ma un lungo inverno – metaforico e non solo climatico – spinge il loro cammino su due percorsi paralleli. Le loro unicità e le loro storie si fondono in un vortice di affetto, amicizia e surrealismo, in una dimensione spazio-temporale senza limiti e oltre il tempo. Quanto di quello che avranno vissuto insieme, però, sarà realmente accaduto e quanto, invece, soltanto immaginato?


Silvia Tufano è una pedagogista specializzata nel recupero del disagio sociale. Ha trascorso gran parte della sua esistenza a Napoli e provincia, dove ha lavorato a fianco degli ultimi e degli invisibili. Tra i suoi precedenti lavori figurano la raccolta di racconti brevi Il sole sorge a est (Aletti Editore, 2014) e il romanzo La pioggia si può bere. Si è aggiudicata quattordici premi letterari in Italia e all’estero. Artista poliedrica, è conosciuta anche negli Stati Uniti, con cui intrattiene rapporti lavorativi costanti dal 2016.

lunedì 8 giugno 2020

[Segnalazione] 'My Destiny' di Gioia De Bonis

Esce oggi il romanzo 'My Destiny' di Gioia De Bonis! Di seguito troverete tutte le informazioni!



Titolo: My Destiny. E se il destino fosse la tua favola?

Autrice: Gioia De Bonis

Edito da: Little Black Dress

Genere: Romance contemporaneo

Formato: Digitale

Prezzo: 3,99€ su Kindle

Data di lancio: 8 giugno 2020




Trama

Manuela Gregario ha finalmente ottenuto tutto ciò che voleva: una vita tranquilla, un lavoro che ama e un gruppo ristretto di persone che formano la sua "famiglia". Un viaggio non programmato a Firenze, una convention e un incontro fortuito con l'uomo dei suoi sogni sono solo la ciliegina sulla gustosa torta che è diventata la sua vita. Ma il destino cambia sempre le carte in tavola quando meno ce lo aspettiamo. Al rientro nella sua Milano, Manuela trova ad attenderla un'ingombrante sopresa...
Ma non è finita qui: chi è l'uomo con cui ha passato la notte più bella e intensa della sua vita? Manuela conosce solo il suo nome: Azzurro. E come mai in un momento così particolare della sua vita si ritrova a dover battibeccare con Andreas Pitti e a sentirsi irrimediabilmente attratta da lui? Chi scegliere, Azzurro o Andreas? L'incertezza di una notte d'amore o la certezza di una vita tranquilla? Chi sceglierà Manuela? E se fosse il destino, ancora una volta, a scegliere per lei?

venerdì 5 giugno 2020

Recensione: 'Verbum. Custos Verbi' di Niccolò Toderi

Eccoci qui per una nuova recensione!
Oggi vi parlerò di 'Verbum. Custos Verbi' di Niccolò Toderi, da poco uscito!


Titolo: Verbum. Custos Verbi

Autore: Niccolò R. V. Toderi

Edito da: Bookabook

Genere: Distopico, Sci-fi

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 18,00€ cartaceo, 6,99€ digitale


Pagine: 392

Data di lancio: 14 maggio 2020



Trama

In un futuro lontano, la metropoli di Neo Babylon è l'ultimo baluardo dell'esistenza umana alla fine di un'era di guerre e sconvolgimenti. I migliori tra gli uomini hanno lasciato il pianeta in cerca di una nuova speranza, ma dopo mille anni non hanno ancora fatto ritorno. Chi è rimasto ha ereditato un mondo in declino, progredito nella tecnologia ma irrigidito dalle ferree leggi che lo governano. Fra le vie della città, degli individui capaci di scorgere il futuro attraverso le pieghe del tempo e dello spazio - i Custos - agiscono al servizio di un bene superiore ma incomprensibile per chi diffida del loro potere. Quando la città inizierà a tremare a causa di una serie di misteriosi attacchi terroristici, i Custos saranno l'unica possibilità per evitare l'estinzione del genere umano.

Oggi voglio parlarvi di un romanzo distopico che però riesce a mixare altri diversi generi, spaziando dal sci-fi al fantasy. L'ho trovato di un'originalità davvero incredibile, oltre al fatto che prende ispirazione dalla religione, dalla teoria politica -specie quella greca-, la psicologia e l'antropologia. Sicuramente è un libro ben pensato e che ha una struttura solida specie per quanto riguarda le gerarchie e come viene amministrata la giustizia. Questo è il primo libro di cinque, divisi in un 2+3, ovvero due cicli narrativi.  Alla fine del romanzo c'è una lunga e dettagliata appendice che ci permetterà di muoverci meglio all'interno del libro. Trovo che sia stata una scelta più che ottima in quanto durante la lettura non scadiamo in pesanti infodump -le spiegazioni che ci vengono fornite sono necessarie sul momento- e per tutto il resto possiamo consultare appunto l'appendice. In modo tale da non venire mai 'interrotti' bruscamente. Ci troviamo a Neo Babylon e i migliori uomini della città sono partiti in cerca di una speranza dopo tante guerre che li hanno sconvolti. Non sono ancora tornati e chi è rimasto ha un compito preciso: far rispettare la legge, nel modo più ferreo possibile.
Sono i Custos quelli che devono mantenere l'ordine fra la popolazione e dovrebbero essere delle figure rispettabili a cui si deve cieca obbedienza. Dico 'dovrebbero' però da qualche tempo ciò non avviene più. La gente inizia a ribellarsi ai Custos, protendendo alla rivolta. Quando un Custos prova a calmare una situazione o a salvare qualcuno, ecco che ha la visione che sta per essere attaccato e che deve andarsene nel minor tempo possibile. Cosa sono le visioni dei Custos? Si chiamano apokalypses, visioni fugaci ed esatte del tempo a venire, le potremmo quindi intendere come profezie. Grazie a quelle, i Custos possono intravedere cosa succederà nell'immediato e poter quindi accorrere nel posto esatto dove c'è bisogno di aiuto. Quello che noi noteremo è che Orfeo e specialmente Laocoonte all'inizio, avranno delle visioni non proprio incoraggianti, tanto che quest'ultimo sarà costretto ad andarsene via. Inoltre, la parola di un Custos è da considerarsi come legge. Un loro ordine è da prendere alla lettera e bisogna obbedire seduta stante. E questo quando abbassa la kaluptra per parlare. I Custos ci vengono infatti presentati come persone silenziose, che si 'limitano' ad agire e a far rispettare la legge. Un Custos che parla e che abbassa la kaluptra per farlo è da considerare la sua parola come legge a tutti gli effetti.
Il cittadino in questione non può far altro che obbedire.
Questa è una cosa che assolutamente ho adorato. Non solo la trovo originale ma anche molto attinente a quello che è il background creato dall'autore. I Custos sono personaggi che affascinano e che vivono nel tempio dell'ordine, Ieron. A capo dell'Ordine c'è la Metera che ha il compito di controllare ogni singola cosa, evitare pericoli per i Custos, far rispettare il Codice e la Verità.
Riguardo la Verità ho amato tantissimo come è stata interpretata: il Custos infatti non deve comprenderla. E qui si potrebbe arrivare a una contraddizione. Ma ci viene spiegato infatti che la Verità non è un qualcosa che si può possedere ma da vivere attraverso l'intuizione. Essere sia la Verità che servirla è un compito imprenscindibile del Custos. Nel momento in cui il Custos inizia a farsi troppe domande, come vedremo nel romanzo, potrebbe essere cacciato dall'Ordine. Le emozioni infatti potrebbero annebbiare la Verità e potrebbero vanificare il dono delle visioni che hanno. Non a caso uno dei passaggi che più mi è piaciuto del romanzo è proprio quando Orfeo ingerisce dell'artemisia, una sostanza che altera i sensi ma che riesce ad ampliare la percezione.
Il Custos ha il dovere di servire la Verità per l'intera vita, gli orfani che sono riconosciuti aventi il dono vengono condotti allo Ieron per iniziare il loro addestramento. Da quel momento potranno anche scegliersi un nome, una prova più che altro, quella di sapere quale sarà il proprio nome.

Personaggi

Come già detto, i Custos hanno l'obbligo del silenzio. Non possono rivelare nulla e utilizzano la parola solo per dettare legge in circostanze opportune. Per questo sarà veramente pericoloso per Orfeo, il nostro protagonista, quando accetterà di parlare e rivelare ogni cosa riguardo ai Custos tramite un'intervista con Euridice. Orfeo risponderà a qualsiasi sua domanda, su come vengono costretti a inibire ogni sentimento anche se sono esseri umani come lei, quali sono le regole, le loro visioni... qualsiasi cosa. Ben presto però, non sarà soltanto Orfeo ad essere nei guai per aver permesso questa intervista -e per motivi che andremo a scoprire durante la lettura- ma anche la stessa Euridice che verrà vista dai rivoltosi insieme a un Custos. Il romanzo è infatti intervallato da capitoli che tratteranno il passato e altri il presente, con appunto l'intervista di Euridice. Man mano che proseguiamo riusciamo quindi a costruirci un quadro della situazione e come Orfeo è arrivato a tanto.
I due personaggi che inizieranno a far cedere Orfeo saranno Laocoonte e Giona. Devo ammettere che non so quanto Giona possa averlo influito dato che Orfeo tende sempre ad accusarlo di averli traditi e che non dovrebbe più trovarsi allo Ieron, eppure credo che sia un personaggio che lo abbia portato a porsi molti interrogativi. Giona l'ho trovato estremamente interessante: era un Custos ed ora non lo è più perché ha deciso lui stesso di rifuggirne, è un reciso. Un atto del genere prevede l'allontanamento e in casi gravi anche la morte. Eppure è rimasto lì, con loro, quando non avrebbe mai potuto farlo. I dialoghi che ha con Orfeo sembrano all'inizio molto a senso unico: Orfeo non riesce a comprenderlo, sembra quasi infastidito dalla sua presenza nonostante è palese che sia molto curioso della sua situazione e da che cosa gli abbia fatto cambiare idea così drasticamente. Laocoonte è poi quel personaggio da cui partiranno tutte le incertezze di Orfeo dal momento che viene attaccato. Prima c'erano le visioni che lo mettevano in guardia, fino a quando si è arrivato allo scontro decisivo. Da quel momento, nonostante le misure di sicurezza volute dalla Metera, Orfeo si rende conto che c'è proprio qualcosa non va. E quell'incertezza potrebbe provenire da qualcuno che è più vicino di quanto lui pensi.
Orfeo l'ho trovato un personaggio misurato: è naturale che svolga il suo lavoro al meglio che può, ma proprio come un essere umano a un certo punto non può che porsi delle domande che però sarebbero proibite. Il suo cambiamento sarà radicale e dovrà combattere per cercare di non mettere in pericolo sia le persone che sta cominciando ad amare sia quelle che già ama. Come la giovane orfane Cassandra, addestrata dallo stesso Orfeo. Una ragazzina molto spigliata ed energica che non ho potuto non amare sin dalla sua prima comparsa.

Stile

Come già detto prima, non ci sono infodump cosa che sarebbe potuto facilmente capitare considerando che l'autore aveva davvero molte cosa da spiegare visto il background così articolato che è riuscito a creare. Trovo infatti che sia stato un lavoro non indifferente e nessuna cosa viene lasciata al caso. Ho letto con piacere anche tutta l'appendice che vanta almeno una cinquantina di pagine e specialmente lì si nota quanto sia stato il tutto molto laborioso ma ben particolareggiato.
Non ho trovato errori grammaticali né altre incongruenze. Buoni i dialoghi, l'unico appunto che vi posso fare è che potrebbe sembrare, almeno inizialmente, che tutti abbiano una singola voce proprio perché tutti devono pensarla allo stesso modo. Comunque sia è attinente al testo.
Non posso quindi che consigliarvi questo romanzo premiandolo, sia per trama che per l'impegno, con il massimo delle stelline.






giovedì 4 giugno 2020

[Segnalazione] 'L'altra anima della città' di Francesca Cappelli

Oggi vi segnalo il nuovo romanzo urban fantasy di NPS Edizioni, 'L'altra anima della città' di Francesca Cappelli. Di seguito troverete tutte le informazioni e un estratto da leggere!

Titolo: L'altra anima della città

Autrice: Francesca Cappelli

Edito da: NPS Edizioni

Genere: Urban Fantasy

Pagine: 322

Prezzo: 14,00€ cartaceo, 2,99€ digitale

Data di lancio: 1 giugno 2020 in digitale, 1 luglio 2020 in cartaceo

Link Amazon: qui



Trama

Nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, Elia Chiari, un liceale fiorentino, viene aggredito da una vecchia in Piazza Santa Croce. Da quel momento, inizia ad avere visioni di versioni alternative della città e a incontrare bizzarri personaggi che nessun altro vede.
Il ragazzo cerca di ignorare le strane presenze sovrannaturali, concentrandosi sull’imminente esame di maturità, sugli amici e sulla sua sgangherata rock band, ma “l’altro mondo” continua a presentarsi con prepotenza, finché il Raduno dei Magici Fiorentini non lo mette al corrente del suo ruolo: egli è una Memoria, custode delle storie e dei ricordi di Firenze e delle vite che vi sono vissute, e come tale ha il potere di viaggiare tra tutti i mondi possibili.
Proprio quei mondi adesso sono in pericolo, minacciati da qualcuno che sta uccidendo tutte le Memorie, cancellando le storie e i ricordi dell’umanità. Davanti a Elia si apre una strada splendida e rischiosa, e percorrerla è l’unico modo per impedire il crollo dei mondi.

«Quindi io posso viaggiare liberamente tra le città?»
«Sì. Città che sembrano perse in epoche antichissime, ma che in realtà hanno avuto semplicemente una storia diversa da questa. Città magiche, città tecnologiche, città rumorose e città silenziose. Città guidate da uomini saggi e città nelle mani di tiranni. Città strabilianti, mediocri, all’avanguardia, degradate, invitanti, pericolose, piene di segreti, spaventose. Tante quante sono gli universi. E gli universi non finiscono mai».

 Francesca Cappelli nasce in provincia di Firenze nel 1983. È insegnante di Lettere nella scuola media. Dal 2009 a oggi i racconti di Francesca, che esplorano il fantastico in tutte le sue declinazioni, sono apparsi su varie antologie. Nel 2015 esce il suo primo romanzo, l’urban fantasy "Il Negoziato del Numero 47", per Lettere Animate. Si dedica anche alla musica folk, con il nome di Edlynn, e al teatro. Tra le sue passioni ci sono il gioco di ruolo e il cosplay