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sabato 20 febbraio 2021

[Segnalazione] 'Tra la luce e gli abissi' di Marco Andreis

 Buon sabato a tutti!
Oggi voglio segnalarvi la raccolta poetica di Marco Andreis, 'Tra la luce e gli abissi' edito da Eretica Edizioni. Vi lascio alle informazioni!


Titolo: Tra la luce e gli abissi

Autore: Marco Andreis

Edito da: Eretica Edizioni

Genere: Raccolta poetica

Formato: Cartaceo

Prezzo: 13,00€




 

Il poeta si spoglia delle sue inquietudini, dei suoi sudici indumenti intrisi di pensieri e mostra la sua anima, nuda, al lettore; questo suo spogliarsi è necessario per compiere un viaggio alla ricerca dei frammenti perduti dell’anima. Amore, natura e morte sono solo alcuni dei “luoghi” in cui il poeta s’addentra nella speranza di comporre una personale visione dell’Universo passando attraverso le luci e gli abissi dell’animo umano.

Tra la luce e gli abissi è una raccolta di poesie avente come tema la ricerca più profonda delle emozioni radicate nell’anima del poeta. L’autore si spoglia delle sue inquietudini, dei suoi sudici indumenti intrisi di pensieri e mostra la sua anima, nuda, al lettore. Amore, natura e morte sono solo alcuni dei “luoghi” in cui il poeta s’addentra nella speranza di comporre una personale visione dell’Universo passando attraverso le luci e gli abissi dell’animo umano. Aprono la raccolta Primule, Surfinia, Come edera… e Primo giorno di primavera, poesie dal carattere fresco e primaverile ma per nulla superficiale che invitano il lettore a volgere lo sguardo verso l’infinito; si passa per Mano nella mano di eco dannunziana a richiamare tra polle, fratte e fronde una personale idea di giardino dell’Eden. Si approda infine alle poesie dalla forma più esistenzialista e aulica: è qui che si compie il destino del poeta; da Anche oggi è finito quindi si apre il cuore della raccolta, si sciolgono le nubi e si svelano le stelle e la Luna, si svela l’Immensità, l’abisso universale che incute paure e dubbi, ma anche speranze. Chiudono la silloge Ode all’anima e Ascolta: la prima segna un’apparente conclusione del viaggio tra la luce e gli abissi; la seconda chiede al lettore di immedesimarsi e di rendersi partecipe delle sensazioni che ammaliano il poeta. 

Come edera
t'inerpichi
su le mie fortezze,
t'insidi
tra gli anfratti
della mia anima.

 

venerdì 19 febbraio 2021

[Segnalazione] 'Storia di un numero' di Davide Rossi

 Oggi voglio segnalarvi il nuovo libro di Davide Rossi, autore che abbiamo conosciuto con 'E alla fine c'è la vita', ovvero 'Storia di un numero' edito d Rossini Editore. Ringrazio l'autore per avermi fornito tutto il materiale. Ecco quindi tutte le informazioni!

 

Titolo: Storia di un numero

Autore: Davide Rossi

Edito da: Rossini Editore

Genere: Narrativa contemporanea

Formato: Cartaceo

Prezzo: 13,00€

Pagine: 219

Data di lancio: 11 gennaio 2021 


Trama

 Un numero non è fine a se stesso: ha un'esistenza, una storia, un inizio e una fine. Un numero può essere umano, vivere e morire. In una contemporaneità corrosa dalla malavita e dall'opportunismo, Kenny nasce in un piccolo stato africano, flagellato dalla povertà, messo in ginocchio dalla corruzione, dimenticato e disprezzato dagli stessi esseri viventi. Condizioni disperate per chiunque abbia un minimo di misericordia per se stesso, difficilmente sopportabile per la sua natura estrema che si impone nella quotidianità sugli esseri viventi. La sua infanzia la trascorre a osservare il mondo che gli ruota intorno, che ansima, grida, muore, violento e insensato. Lui scruta, annota, studia e prova a conformarsi, ad adeguarsi alla realtà, che cruda e violenta si manifesta, investendolo senza freni: la sparizione del padre, il trasloco in un'altra zona, la morte della adorata zia, la presunta anormalità. A confortarlo e a salvarlo dalla solitudine c'è lo studio, i pensieri, vivaci e senza limiti, la curiosità verso l'ignoto e la natura. Camaleonte decide di adattarsi, di vivere secondo i canoni imposti senza rischiare, coltivando un'irrazionale voglia di responsabilità. Ciò non lo salva dai suoi simili, spietati e potenti, che lo costringono a scappare via dalla sua terra, verso un ignoto chiamato Europa. Un viaggio lungo e pericoloso, attraverso posti incantevoli abitati da personaggi senza scrupoli, poveri diavoli, disperati, dalla sopravvivenza e dalla morte. Storie di tanti numeri uniti nella speranza di una resurrezione e dall'infame destino di rappresentare solo delle anonime cifre. Un percorso lungo, attraverso deserto e mare, prigionia e amore, fra carcasse umane e di civiltà.

Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della provincia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina. Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura. La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una di queste, scritta a sei mani, porta alla realizzazione del film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013 (Muccapazza film). Parallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poesie e saggi. "E alla fine c'è la vita" nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi. Pubblicato con Apollo Editore nel maggio del 2018, il romanzo riscuote un discreto successo presso critica e pubblico, consentendo all’autore di presentarsi a un vasto pubblico di lettori attraverso un tour di presentazioni che ha superato le dieci date.  Parallelamente a questo progetto, e a esso collegato, l’autore ha redatto un manuale di scrittura creativa, “E alla fine c’è la scrittura”, che ha avuto il suo culmine con il corso presso l’associazione “Il cielo capovolto” di Torino.

 


giovedì 18 febbraio 2021

[Segnalazione] 'Un duca quasi principe' di Rita Mariconda

 Esce oggi il romanzo di Rita Mariconda 'Un duca quasi principe', edito da Words Edizioni.
Vi lascio a tutte le informazioni sul libro!


Titolo: Un duca quasi principe

Autrice: Rita Mariconda

Edito da: Words Edizioni

Genere: Romanzo storico

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 2,99€ digitale, 15,90€ cartaceo

Data di lancio: 18 febbraio 2021



Trama

Daniel St.James, Marchese di Trent e futuro Duca di Cavendish, fidanzato con la bellissima ereditiera americana Bethany Pearson, è costretto dal padre ad abbandonare l’amata Inghilterra e partire per le colonie. Giunto a Charleston, in preda alla rabbia per non aver potuto comunicare a nessuno la propria destinazione, pianifica la sua rivalsa contro il genitore. Qui trova Ellen, la figlia del governatore locale e fidata alleata, ma anche nemici di vecchia data, che ordiranno un complotto contro di lui. L’improvvisa scomparsa del Marchese, intanto, desta ansia e sospetti tra gli amici e la promessa sposa, che si mettono sulle sue tracce, attraversando l’oceano alla volta del Nuovo Continente. In questo romanzo autoconclusivo tornano i protagonisti de La Pupilla Irriverente, tra vecchi e nuovi amori, un’avventura rocambolesca, un susseguirsi di colpi di scena e un segreto che affonda le proprie origini nel sangue blu di una nobile famiglia russa. 

Metti un Marchese in perenne lotta con il padre, innamorato di una ereditiera americana e deciso persino a fuggire pur di sposarla. Metti che il suddetto padre sia un arrogante senza cuore, deciso a tutto pur di rovinare la vita a quel figlio che odia con tutto se stesso sin dalla nascita, tanto da spedirlo nel Nuovo Mondo. Parte da queste basi "Un Duca quasi Principe", l'atteso sequel de "La Pupilla Irriverente", di Rita Mariconda. In questo romanzo ritroviamo i personaggi del primo libro: i Duchi di Lennox, la dama di compagnia Lucy, il bow runner Swane, i fratelli Pearson. Partiamo da Londra, ma veniamo catapultati in America, più precisamente a Charleston, dopo appena pochi capitoli. Daniel e Bethany sono la coppia di riferimento, ma si tratta di un romanzo corale: protagonista è l'intero gruppo di personaggi che abbiamo già conosciuto nel primo romanzo dell'autrice, seppure l'impianto narrativo consenta una lettura agevole anche per chi non ha letto il volume uno. Più che alla parte romantica, che pure è presente e soprattutto nei capitoli finali, l'autrice si è dedicata qui all'avventura, agli intrighi, alla tematica – attualissima - del rapporto tra bianchi e neri, padroni e schiavi, con un Daniel portatore di idee rivoluzionarie che sconvolgeranno animi e assetti. Eppure l'amore è sempre presente, nel cuore dei due promessi sposi, puro e devoto, muovendoli l'uno verso l'altra. Rita Mariconda ci regala un romanzo in quello stile che l'ha fatta in breve diventare una delle autrici più amata dal pubblico: semplice, schietto, ironico, ma anche incisivo nei passaggi importanti e delicati, capace di offrire riflessioni su tematiche importanti come la diversità, l'affetto familiare, ma soprattutto l'amicizia. 

 

«Trent, devo riconoscere che avete una bella faccia tosta. Vi hanno obbligato a trasferirvi e abbandonare la vostra vita, compresa quella nullità che volevate sposare, e già ronzate intorno alla figlia di un conte come se nulla fosse. E avete il coraggio di parlare di onore» disse stizzito il Visconte.
«Caro Seymour, sentirvi disquisire sull’onore è quasi come sentire un eunuco dichiarare il proprio amore a una donna. Quindi mi perdonerete se ora vi lasciamo qui a riflettere sulle sciocchezze che vi escono dalla bocca. Con permesso.»