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venerdì 10 febbraio 2023

Recensione: 'Ciatu Miu' di Manuela Fanti

Buonasera a tutti!
Oggi vi voglio parlare della mia ultima lettura, il romanzo breve di Manuela Fanti, autrice che avete già conosciuto qui sul blog, 'Ciatu miu'! 


Titolo: Ciatu Miu

Autrice: Manuela Fanti

Edito da: Nulla Die

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14,00€




Trama

La storia di Giulia comincia con un trauma devastante, un abuso fisico e psicologico, consumato fra le mura domestiche. La cornice è un paese della Toscana a fine anni quaranta. La memoria la protegge, fino a quando, all’improvviso, inizia a tormentarla con flashback inquietanti. I segni delle percosse sul corpo ne nascondono altri, quelli ossessionanti della psiche. Consapevole della sua instabilità emotiva, Giulia riesce a fidarsi solo di Sebastian, un compagno di scuola, che sarà la chiave empatica per affrontare il dolore, fino al momento dell’inatteso distacco. Da adulta, parte per la Sicilia, terra natale del ragazzo, inseguendo ciò che sente pulsare sepolto dalla sporcizia che si è portata dentro per vent’anni. Capirà di avere inseguito e trovato un sentimento, cui non voleva concedersi, e l’importanza del valore di una famiglia siciliana, nel luogo in cui poteva salvarsi ed essere sé stessa. Sebastian era quel luogo.

Manuela è un'autrice che ha il potere di avvolgerti nelle sue storie grazie alla sua penna davvero incredibile e devastante, specie quando si tratta di lasciarti il segno. Anche questo romanzo, seppur breve, ti lascia delle tematiche addosso difficili da strappare via. Perché nella tristezza di Giulia, e anche nella sua attiva ricerca e voglia di sentirsi viva, un po' ci si riconosce e vogliamo sapere cos'è che le aspetta e come ha intenzione di risollevarsi.

Di cosa parla il romanzo? Siamo negli anni Quaranta, in Toscana, e Giulia vive insieme ai suoi genitori. La sua infanzia, così come i primi anni dell'adolescenza, non è affatto facile a causa del padre, costantemente ubriaco, che comanda a bacchetta sia lei che sua madre, seminando un autentico terrore. Suo padre, quando è in quelle condizioni, non perdona niente, anche se effettivamente non c'è nulla di cui Giulia debba scusarsi. E così la ragazza vive con la paura delle botte che riceve da suo padre. Pian piano, con il passare del tempo, Giulia ha dei ricordi di quando era più piccola e teme che possa essere successo ben di peggio. L'unica ancora di salvezza che ha è Sebastian, un ragazzino che viene a scuola con lei e con cui si intrattiene a parlare anche se suo padre non vuole. Non ha nessun altro; né sua madre che ha talmente paura che non l'ha mai difesa, né riesce a dirlo a qualche sua compagna di classe. Questo per lei è un segreto troppo grande da sopportare ma allo stesso tempo non riesce a esternarlo per chiedere aiuto. L'unico che davvero riesce a smuoverla è sempre e solo Sebastian.
La vita, però, è imprevedibile e se ogni tanto ti viene in aiuto, altrettanto si prende e porta via. I due ragazzi si separano anche se nessuno dei due avrebbe voluto che accadesse. Ritroviamo una Giulia adulta, che ha cercato di farsi strada da sola, grazie al proprio talento, per riuscire a ottenere un lavoro dignitoso ma che allo stesso tempo non ha mai abbandonato l'idea di rincorrere quel sogno che per troppo ha accantonato. Un sogno che la porterà in Sicilia.

Quello che cattura del romanzo è l'intenso stile dell'autrice. Viene infatti usato un ottimo show don't tell, tanto che ogni scena ci viene descritta attingendo ai cinque sensi; mi sembrava davvero di avvertire l'odore di una camera, di un luogo, così come le sensazioni che prova Giulia, talmente struggenti che era come se le avvertissi anche io. Giulia è diventata una donna indipendente, questo è certo, ma dentro di sé è rimasta una macchia che fatica a togliersi di dosso. Come si può, in effetti, dimenticare una cosa del genere? Non solo i tormenti del padre ma anche il distacco da Sebastian. Giulia quindi è cresciuta con un macigno sul petto, che è sempre rimasto lì, che non è mai andata completamente a sollevare anche se tutti i giorni le ricordava che era lì e che non se ne sarebbe andato. Anche i ricordi nebulosi della sua infanzia hanno contribuito a intensificare il suo malessere. E deve fare chiarezza; e non solo per la sua memoria ma anche per come vuole che vada il resto della sua vita.
Per Sebastian è la stessa cosa; lui ha sofferto di alcuni drammi familiari piuttosto sconvolgenti. I loro sono due dolori differenti ma li hanno fatti avvicinare più di quanto si aspettassero e la lontananza non può scalfire un sentimento del genere, anche se sembrava fosse messo in disparte.

Penso che ognuno di noi si possa ritrovare nelle parole di Giulia, anche se si hanno passato tormenti diversi. Ma la cosa bella di questo romanzo è che il messaggio ti arriva dritto al cuore; riesce a comunicare e a farci capire cos'è che Giulia sta patendo, la sua incredibile voglia di ribellarsi, di farla finita, di scappare. Ce lo spiegano molto bene le scene in cui è con il padre e i suoi piccoli tentativi di far finire tutto quello che le accade, anche quando sa che potrebbe ricevere un'altra razione di botte. Ma lei, con coraggio, agisce, anche quando tutto intorno a lei è statico, immobile, incapace di attuare una vera e propria rivoluzione. Per questo, per poter cambiare deve pensarci lei in prima persona. Perché nient'altro la aiuterà. Sa che è sola contro il suo piccolo mondo opprimente.

'Ciatu miu' è un romanzo che intreccia dissapori a speranze, che lega le famiglie, le amicizie e ci racconta di un amore che sboccia nell'avversità. Nel momento in cui sembra meno opportuno. Conosciamo una storia di vita vissuta, di drammi legati alla malavita, talmente terribili con cui sembra impossibile tentare una via di fuga. Oppure è fattibile? La caratteristica migliore è che riusciamo a comprendere, a vivere, a scorgere in questi passi qualcosa che ci appartiene e che è ciò che dovrebbe lasciarci una lettura una volta ultimata.

Bellissimo stile, proprio come accennato, dialoghi verosimili, contraddistinti anche da qualche sfumatura dialettale che rende quindi più immersiva la lettura e ci fa sentire meglio il posto in cui si svolgono le dinamiche. Non ho riscontrato errori e la lettura è stata fluida, avvincente. Non vedevo proprio l'ora di sapere come avrebbe agito la nostra protagonista, quali altri ostacoli avrebbe potuto incontrare. Arriviamo, inevitabilmente, a fare il tifo per lei, a sperare che tutte le sue amarezze vengano cancellate.

Una storia incisiva ma che pericolosamente lascia il segno nei nostri cuori e nelle nostre menti.
Non posso fare altro che consigliarvi questa lettura.




martedì 31 gennaio 2023

[Segnalazione] 'L'eco dei sogni' di Andrea Moretti

 Buongiorno a tutti!
Esce oggi l'opera teatrale di Andrea Moretti, 'L'eco dei sogni' edita VJ Edizioni! Qui di seguito trovate tutte le informazioni.

 

 Titolo: L'eco dei sogni

Autore: Andrea Moretti

Edito da: VJ Edizioni

Genere: Opera teatrale

Formato: Cartaceo

Prezzo: 15,00€, ora scontato a 12,00€ sul sito dell'editore

Data di lancio: 31 gennaio 2023



Trama

 Stelio Ermioni, ragazzo anticonformista con grandi interessi artistici e arroganti velleità letterarie, è un sognatore solitario, disilluso dal mondo e dalle sue vicende sentimentali. Nonostante l’odio che nutre verso la piccola e mediocre realtà del suo paese, Stelio decide improvvisamente di aprirsi a quel mondo che disprezza, di lanciarsi nell’esperienza mondana e di interagire con persone fortemente distanti dai suoi interessi e dalla sua interiorità, arrivando a rinnegare i suoi vecchi modelli e il suo precedente stile di vita. Proprio grazie a una breve e intensa relazione con una ragazza, conosciuta a un ballo in maschera, il ragazzo intraprende un lungo percorso di maturazione artistica, alla fine del quale giunge finalmente a comprendere l’anacronismo dei modelli a cui si ispirava e a capire il vero significato del vivere moderno: del sentimento di vuoto, frenesia e leggerezza che lo contraddistingue.
In un cammino spirituale, che si dipana fra dialoghi sospesi, richiamanti l’antico, e situazione surreali, il protagonista compie un viaggio introspettivo dentro se stesso, confrontandosi parossisticamente con le sue insicurezze, e gettandosi nel mezzo di una relazione totalitaria e idealizzata, da cui ne uscirà decisamente più maturo.


domenica 29 gennaio 2023

[Segnalazione] 'Stanze di mare' di Giovanna Lojacono

 Buonasera e buona domenica a tutti!
Oggi vi segnalo la silloge poetica di Giovanna Lojacono, 'Stanze di mare' edito Eretica Edizioni.
Di seguito troverete tutte le informazioni.


Titolo: Stanze di mare

Autrice: Giovanna Lojacono

Edito da: Eretica Edizioni

Genere: Silloge poetica

Formato: Cartaceo

Prezzo: 15,00€




Trama

 Mi scuso in anticipo con il lettore che entrerà nelle stanze. Spero di aver fatto un po’ d’ordine. Accanto alle chiavi ci sono alcune poesie, o sarebbe meglio dire, delle istantanee che io stessa ho scattato. Sono certa che, tra le pieghe di queste immagini, scorgerà significati che solo a lui è dato cogliere. 

 Giovanna Lojacono ha tradotto dal portoghese Anita Garibaldi. La nascita di una eroina (VerbaVolant 2016) e Bello. Storia di un capello (VerbaVolant 2018). Stanze di mare è il suo libro di esordio come autrice.

mercoledì 25 gennaio 2023

Recensione: 'Due cuori in tribunale' di Sabrina Pennacchio

 Buongiorno a tutti!
Oggi è il mio giorno per il Review Party di Sabrina Pennacchio e il suo nuovo romanzo, 'Due cuori in tribunale'! Ecco quindi cosa ne penso, buona lettura!


 

Titolo: Due cuori in tribunale

Autrice: Sabrina Pennacchio

Edito da: Self Publishing

Genere: Romance/Crime

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 3,99€ digitale, 13,99€ cartaceo, 20,00€ copertina rigida

 

 

 

Trama

 Cosa accade quando due persone si ritrovano dopo tanto tempo? 

Lei è una giornalista di successo, considerata la Lois Lane del mondo reale;
Lui è l'avvocato di uno degli studi legali più famosi di New York.
 
Può un cuore spezzato essere riparato?
 
Athena porta nel cuore il rimorso di un peccato, uno sbaglio che ha portato alla morte la persona che amava, e che la perseguita da anni.
Joshua è un libertino, un uomo che ha chiuso il suo cuore dopo una delusione del passato, un passato che vede la giornalista come protagonista.
Quando si ritrovano dopo svariati anni, rivali sul campo lavorativo e con un differente senso di giustizia, il loro incontro non sarà affatto rose e fiori.
Lei rischia la vita pur di aiutare il prossimo.
Lui protegge chi del prossimo se ne infischia.
 
Quando il Destino busserà alla loro porta, riusciranno ad appianare le loro divergenze e a perdonare il passato?
 
Un romanzo d'amore con un pizzico di crime e tematiche inerenti al mondo LGBT.

Direi che posso tranquillamente confermare che Sabrina è una garanzia. Ho letto tutti i suoi libri, la seguo dagli albori e anche questa volta non mi ha lasciato insoddisfatta. Devo dire che è stata anche una bella sfida per l'autrice scrivere questo libro dato che per la prima volta si è discostata di molto dal suo genere per eccellenza, ovvero il fantasy o comunque il paranormal. In questo caso infatti ci troviamo di fronte a una storia che non ha nulla del genere fantastico ma posso affermare che la sfida è stata vinta con successo. Sabrina è uscita a testa alta dalla sua comfort zone, regalandoci un'altra perla tutta nuova.

Ma qual è la trama di questo romanzo? Athena è una giornalista di cronaca nera, disposta a fare di tutto per riuscire a scrivere un articolo sensazionale. Rischia addirittura la sua vita tanto che i suoi amici ogni volta che la rivedono dopo tanto tempo sono sollevati di vederla ancora viva. Athena ci fa capire che non ha posto ostacoli nel suo percorso lavorativo per arrivare dove voleva; se proprio doveva ingraziarsi qualcuno con le sue abili doti femminili ecco che lo usava senza ripensamenti. Il suo però non era un semplice desiderio di farsi strada ed essere una famosa giornalista, più che altro un evento del suo passato, a cui è legato un suo amore perduto, l'ha scossa così tanto che ha deciso che avrebbe salvato qualsiasi innocente anche dalle grinfie del più spietato degli assassini. La verità sarebbe venuta a galla, non importa chi la ostacoli. Certo, per un compito del genere si rischia appunto tantissimo, ma Athena è un personaggio forte, volenteroso, che ha tratto dal suo triste passato un insegnamento per raggiungere degli obiettivi giusti. Anche se a volte non utilizza proprio gli strumenti più legali per arrivarci, come sa benissimo il suo capo.
Dopo tanto incontra Joshua, totalmente cambiato da come lo ricordava. Ora difende i criminali, anche se hanno commesso il crimine più efferato. La cosa che gli importa, dice, è che abbiano una bella somma per tirarsi fuori dai guai. Athena è scandalizzata dal suo comportamento, proprio lei, che invece si mette in pericolo pur di salvare qualcuno. Non riesce proprio a capacirarsi di questa sua nuova presa di posizione. In Joshua, inoltre, c'è molto di più. Una delusione così brutta che gli ha reso arido il cuore. E quella delusione è proprio lei.

I nostri protagonisti sono davvero ben caratterizzati. Athena ha certamente dei nobili intenti ma non è una classica eroina. Infatti non ci pensa due volte a sporcarsi le mani per raggiungere i suoi obiettivi; inganna, tradisce, e quant'altro. Ed è esattamente questo che mi è piaciuto di lei! Quanto è bello leggere di un personaggio che non è perfetto, che è naturale nel suo modo di essere e che specialmente non tende a nasconderlo? Perché no, Athena è perfettamente cosciente di quello che è diventata e lo dimostra senza problemi. Si sente un po' libertina? Si diverte con il suo capo anche se ha una moglie? Nessun problema. Ma così si è fatta strada e sta ottenendo ciò che vuole per riscattarsi dal suo passato.
Anche Joshua è un bel tipino e specialmente mi sono piaciuti i dialoghi tra loro. Irriverenti e senza peli sulla lingua anche se all'inizio Athena non comprende per bene la nuova presa di direzione che sta avendo. Pian piano però i due arriveranno ad affrontarsi.

Posso dire che per quanto riguarda lo stile ho trovato Sabrina incredibilmente migliorata? Già mi piaceva il suo stile perché mi permetteva di immergermi per bene in una scena grazie all'ottimo show don't tell, ma adesso noto proprio un cambiamento, i paragrafi sono diventati più incisivi, d'impatto, i dialoghi curati alla perfezione. Non so se è stato il cambio di genere ma ho sentito qualcosa di diverso, diverso ovviamente nel senso positivo del termine!

Detto questo non posso fare altro, come sempre, di consigliarvelo!



sabato 21 gennaio 2023

Recensione: 'Figlia di sangue e rovina: l'ascesa dell'ammazza-fae, Vol.1' di Sofia Mazzanti

 Buongiorno a tutti!
Oggi è il mio giorno per la recensione del libro di Sofia Mazzanti, primo di una trilogia, e io non vedevo l'ora di parlarvene! Ecco quindi cosa ne penso.

 

Titolo: Figlia di sangue e rovina: l'ascesa dell'ammazza-fae, Vol.1

Autrice: Sofia Mazzanti

Edito da: Self Publishing

Genere: Fantasy romance

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 2,99€ digitale, 14,50€ cartaceo, 19,00€ copertina rigida

Data di lancio: 19 gennaio 2023



Trama

Eriel era l’unica in grado di uccidere i fae.
E Raskael era il fae incaricato di catturarla.
Avrebbe dovuto odiarlo, non desiderare che lui la baciasse una seconda volta.

Eriel non deve smettere di scappare. Se lo facesse, il suo passato la raggiungerebbe, e lei non può permetterlo. Ha già fin troppe cicatrici addosso, e non ha intenzione di lasciare che gliene causino altre.

Raskael non può disobbedire alla sua regina. Ha trascorso tutta l’esistenza a esaudire ogni suo feroce ordine, e l’ultimo è chiaro: trovare l’ammazza-fae e portargliela, costi quel che costi.

Eriel odia Raskael. Raskael non dovrebbe provare alcuna pietà per Eriel. Ma, da quando le loro vite si sono incrociate, ogni equilibrio è stato stravolto, e la salvezza sembra impossibile da raggiungere. Perché, in un mondo fatto di spine, magia ed esseri inflessibili come l’acciaio, non tutto è come sembra, e i segreti racchiusi nel Sottosuolo minacciano di distruggere ogni cosa.
L’odio. L’amore. La vita.


Sinceramente non vedevo proprio l'ora di leggere questo romanzo, questo perché ero certa, sin dall'inizio, di trovare anche un bellissimo stile. Sofia è la mia editor, e quindi ho avuto la possibilità di vedere già da prima quanta cura mette in un testo, come ragiona, come ama il fantasy, come riesce a trovare qualsiasi buco di trama e a trovarne la soluzione. Non mi sarei aspettata di meno, da lei. Infatti, non solo ho letto un libro scritto meravigliosamente bene e di cui ho potuto proprio riconoscere i suoi tratti caratteristici, ma ho anche trovato una storia epica che mi ha letteralmente incollata alle pagine del libro.

Ma di cosa parla il romanzo? Senza fare naturalmente alcun tipo di spoiler, troviamo la nostra protagonista, Eriel, un'ammazza-fae che, nonostante la sua giovane età, ha già visto troppe atrocità, marchiate anche sulla sua pelle, in un ricamo fitto di cicatrici che ogni giorno le ricordano i patimenti passati. Eriel infatti odia quelle cicatrici e tende a non mostrarle. Ciò che invece la rende più orgogliosa del suo corpo è il tatuaggio che si è auto-inflitta con la sua spada, Alatiel, che le ha salvato veramente la vita nel momento più brutto. Eriel è una ragazza forte, sicuramente determinata, ma soffre ed è vittima di incessanti incubi. In una delle sue fughe, viene salvata da Ardan, un elfo di bell'aspetto di cui inizialmente tende a non fidarsi ma che poi diventerà un suo inseparabile compagno di viaggio. Scappa principalmente da Raskael, un fae, che ha l'ordine di catturarla e ucciderla. Almeno questi erano i piani iniziali. Quando però l'amore tra 'un cucciolo di umano' e una fae di alto ceto nobiliare rischia di mettere a rischio tutta la corte, ecco che Eriel si ritrova in una situazione in cui sembra essere lei stessa a gettarsi nel covo del nemico pur di aiutare la persona che in passato ha aiutato lei a sua volta e per difendere la sua nuova famiglia.

Partiamo ad analizzare i personaggi principali.
Eriel è un personaggio descritto talmente egregiamente che inizi a soffrire con lei. Mi ricordo molto bene di quando stavo leggendo una scena, in cui lei, una volta in trappola e in una stanza senza armi a portata di mano, si fa prendere dal panico. Ecco, lì, ma come in tante altre occasioni, mi sono sentita male con lei perché ho empatizzato benissimo e ho capito perché stesse andando così tanto nel panico. Eriel ha avuto un passato terribile, che per quanto forte tu possa essere ti condiziona, c'è poco da fare. Infatti avrei trovato un po' strano il contrario, ovvero se avesse reagito diversamente. Certe vicende orribili rimangono dentro una persona. E non si possono di certo dimenticare facilmente, specie in un contesto in cui Eriel è rimasta da sola per troppo tempo, quindi non ha avuto modo né di elaborare per bene, né di essere aiutata da qualcuno che la ami per davvero. Eriel ha ricominciato a riacquistare un po' di fiducia quando ha stretto amicizia con Ardan e Varitan, ha avuto modo di sentirsi parte di una famiglia e di ricevere quell'affetto che non aveva avuto. Ma è troppo presto, una ferita ancora aperta. Quindi quando lei inizia a stare male, il lettore la comprende, e non vede l'ora che riesca a reagire. Eriel lo fa, eccome. Nonostante la rabbia e il dolore che prova dentro, riesce comunque a recuperare il sangue freddo e a combattere. Anche nelle occasioni in cui ha la peggio, lotta in una maniera talmente esuberante da lasciar sfinito il suo nemico. Insomma, di certo, vende cara la pelle. Non la vedrete mai e poi mai arrendersi subito. Mai, ve lo garantisco!
Ardan è l'elfo che l'ha salvata dalle acque del fiume e che è riuscito a vincere la fiducia di Eriel. Mi ero fatta delle idee riguardo questo personaggio che alla fine del romanzo si sono rivelate giuste, ma non posso aggiungere altro! Se non dire che mi è davvero piaciuto e costruito benissimo anche lui.
Ho però preferito Raskael, perché nonostante lo possiamo considerare il nemico di Eriel, non lo è per davvero. Raskael è abituato, anche controvoglia, a obbedire agli ordini della regina Virdale. Non può sottrarsi, non può fare altrimenti. Ha molti ripensamenti, detesta fare ciò che fa, si vede che è tutto fuorché malvagio. E quando iniziamo a conoscerlo meglio, verso la fine del romanzo, ne abbiamo la certezza. Sa essere spietato, certo, ma non lo è nell'animo. Per questo il rapporto tra Eriel e Raskael è molto tormentato ma l'ho trovato davvero affascinante da leggere e vedere come i due si muovevano l'uno verso l'altra.
Mi è piaciuto tantissimo anche il personaggio di Varitan. Un ragazzo catturato dai fae e che ha vissuto nella loro corte non rendendosi conto degli anni che passavano. Cresciuto come un 'cucciolo', un giocattolino per i fae, in pratica, ma che lì ha trovato l'amore. Un amore che purtroppo verrà scoperto. Ho simpatizzato tantissimo per lui, è stata proprio quella simpatia a pelle, avete presente? Non so neanche io spiegarmi il perché, ma volevo a tutti i costi che venisse protetto; è un personaggio fedele, leale, e che prenderà molto a cuore Eriel. Per me, non si può non volergli bene.

In realtà avrei molto da dire, ma sarebbe spoiler. Posso dirvi che ogni scena mi ha lasciato qualcosa, ho sofferto e ho gioito con loro, ho una mia ship, come si suol dire, ho odiato alcuni personaggi, specialmente tra la famiglia di Eriel, non riuscivo davvero a comprendere le loro terribili azioni, così come ho adorato la descrizione del world building che per me è assolutamente riuscitissima. Sono riuscita a immaginarmi tutto, come se fossi lì. Avevo già detto all'inizio che ho amato lo stile dell'autrice e infatti vi posso assicurare che troverete un ottimo show dont' tell. Ogni capitolo sarà vivido nella vostra mente così come so che troverete emozionanti i dialoghi, realistici e per nulla impostati. Ogni capitolo inoltre avrà un punto di vista differente, cosa che io apprezzo sempre tantissimo nei libri perché mi piace andare a leggere nelle anime di più personaggi anziché focalizzarmi su uno soltanto! Questo ci dà anche modo di conoscerli meglio, no?
Nel finale troverete un bel cliffhanger. A me piacciono, e so essere una tipa paziente. Naturalmente leggerò anche il secondo romanzo, perché sì, questo è il primo di una trilogia.

Spero di esser riuscita a farvi interessare a questo libro, che per me è un'autentica perla! Lo posso già annoverare tra le migliori letture del 2023. Certo, l'anno è appena iniziato, ma raramente capitano libri di un certo tipo di livello. E questo è altissimo.

Non posso che premiarlo con il massimo del punteggio.




mercoledì 11 gennaio 2023

[Segnalazione] 'Oltre le crepe del cuore' di Rosa Provenzano

 Buonasera a tutti!
Oggi vi segnalo 'Oltre le crepe del cuore' di Rosa Provenzano. Qui di seguito troverete tutte le informazioni e anche un estratto che l'autrice ci ha gentilmente concesso.

 

Titolo: Oltre le crepe del cuore

Autrice: Rosa Provenzano

Edito da: 99 Edizioni

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo & digitale

Prezzo: 9,99€ digitale, 14,96€ cartaceo




Trama

 Fabio, trentaquattro anni, è un uomo infelice e solo, tormentato dalla propria omosessualità che nasconde da quando aveva diciotto anni.

Gabriel, è un giovane estroverso e con una forte personalità, che guarda con fiducia al futuro pur avendo alle spalle un passato doloroso.

È il caso a farli incontrare. I due scoprono che le loro vite, così apparentemente diverse, hanno in realtà tanti punti in comune; ci sono ancora scelte da compiere e questioni rimaste irrisolte. I loro destini non sono segnati, ma dipendono dal coraggio e dalla forza che ognuno di loro porta nel proprio cuore.

“Oltre le crepe del cuore”, non è semplicemente un romanzo sentimentale, ma una storia in cui si intrecciano dolore, delusione, fragilità, ma anche forza e coraggio.
È la storia di Fabio, un uomo solo e infelice che si nasconde, come un ladro, dietro un’immagine che non è la sua, per il timore del giudizio della sua famiglia che, in nome della rispettabilità, lo ha confinato nella solitudine e imprigionato in scelte non sue. Un uomo che ha sepolto il suo vero sé sotto un mucchio di macerie in fondo all’anima; il suo vero sé, schiavo della paura, ferito, fragile e debole, che aspetta e spera di liberarsi e di ritrovare la sua dignità. Ma non è mai andato “Oltre”, perché è consapevole che le paure che nasconde hanno divorato tutto, soprattutto il coraggio di osare. Quel coraggio, tuttavia, arriva quasi all’improvviso e nel modo che mai avrebbe immaginato; dalle parole,
dai gesti, dal sorriso e dallo sguardo di Gabriel. Così a poco a poco comprende che per troppo tempo, ha cercato una via di uscita, senza mai trovarla, forse perché non ha mai saputo cosa cercare, forse perché ha cercato male, forse perché ha cercato una fine, invece è il principio che deve cercare... Un inizio per iniziare.
Proprio in Gabriel troverà un appiglio che lo spingerà a voler evadere dalla prigione che ha costruito attorno a sé per fare i conti con la parte più profonda e vera della sua anima, la più nascosta.
Inizierà, così, un viaggio dentro sé stesso, in un mondo interiore da scoprire e da ascoltare, per ritrovarsi. Un viaggio sofferto che indurrà entrambi i protagonisti a compiere scelte coraggiose che cambieranno la loro vita.
Un intreccio di storie e di sentimenti che portano alla fine, a un’incomparabile verità: nonostante tutto si può sempre sperare e ricominciare.

Indugiò qualche minuto prima di entrare in Hotel. La luce dorata della notte illuminava i vicoli, le piazze, le fontane e i monumenti. C’era ancora vita per le strade, era una città che non dormiva mai Ginevra.
In quel momento ebbe un pensiero che non aveva mai avuto. Non era proprio un pensiero, ma piuttosto una richiesta, una preghiera alla vita, al destino e a Dio.
Non aveva mai chiesto nulla, né da bambino, né da adulto.
Non aveva mai chiesto niente, si vergognava a farlo, come se non lo meritasse.
Aveva combattuto battaglie sbagliate e ne era uscito con le ossa rotte, il cuore in frantumi e l’anima lacerata.
Aveva guardato la vita degli altri andare avanti e la sua restare immobile.
Aveva percosso strade buie e solitarie e in esse si era smarrito.
Aveva ingoiato lacrime amare e dolore, in silenzio.
Non aveva richiesto riposo, né calore, né amore.
Non aveva mai chiesto conforto, né compassione.
Non si era mai lamentato, tranne che con sé stesso.
Non si era mai aspettato né promosse, né impegni.
Non aveva mai preteso niente, né da sé stesso, né dagli altri.
Non aveva mai rischiato, né avuto coraggio.
Non aveva mai chiesto nulla.
Adesso, per la prima volta, era pronto a chiedere, a rischiare, a osare.
Aveva bisogno di Gabriel ed era questa la sua richiesta alla vita, al destino e a Dio.
Non aveva bisogno di altro.


martedì 10 gennaio 2023

[Segnalazione] 'Purple Cat' di Andrea Moretti

 Buon pomeriggio a tutti!
Oggi vi segnalo la raccolta di racconti horror di Andrea Moretti, 'Purple Cat'!
Di seguito trovate tutte le informazioni.

 

 Titolo: Purple Cat

Autore: Andrea Moretti

Illustratore: Antoine Castellano

Edito da: VJ Edizioni

Genere: Raccolta di racconti horror

Formato: Cartaceo

Prezzo: 9,80€




Trama

"Purple cat" è l’opera prima di Andrea Moretti, una raccolta di racconti dove emergono chiaramente le tematiche di questo autore, giovane, ma non inesperto, con un proprio stile che si sta forgiando. Il penultimo dei nove racconti presentati dall’autore ha il titolo che meglio sintetizza il senso di tutto il lavoro: Luce e ombra. Il mondo da sempre si dibatte fra queste due entità, che siano esse chiamate Bene e Male, Dio e Diavolo e, appunto Luce e Ombra. I protagonisti delle storie di Andrea Moretti si dibattono fra questi due stadi dell’Essere: non necessariamente divisi nettamente fra chi appartiene all’una e chi all’altra; all’interno di ciascuno di noi convivono entrambe le condizioni. Sta a noi saper far emergere la luce.