Recensioni, letteratura, consigli di scrittura

Cerca nel blog

lunedì 6 dicembre 2021

Recensione: 'Quasi, ma non del tutto' di Giada Bonasia

 Buon inizio di settimana a tutti! Oggi vi porto una recensione di un'autrice che già conosciamo molto bene, Giada Bonasia! E il suo 'Quasi, ma non del tutto'. Buona lettura!


Titolo: Quasi, ma non del tutto

Autrice: Giada Bonasia

Edito da: Another Coffee Stories

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo: 12,98€

 

 

 

Trama

Marianne è un'adolescente che ama divertirsi e fare festa con gli amici. La notizia della malattia del padre la colpisce come un fulmine al ciel sereno. Sarà costretta ad allontanarsi dall'ambiente mondano in cui è cresciuta per adattarsi alla vita di paese. Quando tutto le sembra perduto, irrompono nella sua vita delle persone di cui non potrà più fare a meno, fra questi più di tutti Luciano, un ex amico di giochi per il quale perderà la testa. Qualcosa però le dice di stare lontano da lui, non sa spiegarsi il motivo, ma per quanto Liu l'attiri, il suo cuore non riesce a lasciarsi andare del tutto. Sulle descrizioni stereotipate di luoghi comuni dei paesini meridionali, nasce la storia della bella Marianne, ragazza sfrontata che non teme il giudizio altrui. 

Dopo averci affascinati con le sue bellissime storie storiche, Giada ci offre un romanzo ambientato durante i nostri giorni, facendoci conoscere le problematiche che può passare un'adolescente quando deve prendere una decisione e tutto il mondo intorno a sé cambia.
Gli stessi adolescenti sono fonte di cambiamento, ma quello che vede protagonista Marianne è molto più di quello che possa aspettarsi. La sua è una storia sincera e sono sicura che molte adolescenti potranno riscontrarsi in lei così come molti giovani adulti potranno ricordare ciò che potrebbe esser successo anche a loro. La storia emoziona proprio perché è vera. Non ci sono situazioni assurde, improbabili, che magari soltanto in un film (o in un libro!) possono accadere, ma quello che capita a Marianne è quello che potrebbe capitare a ognuno di noi e tutte le difficoltà sia familiari che amorose che deve affrontare la cambiano ma allo stesso tempo non la cambiano. Rimane indecisa ed è un elemento che ho apprezzato tantissimo nel libro. D'altronde com'è che si finisce sempre? Che si raggiunge un obiettivo, o magari no, ma comunque sia c'è qualcosa di ben preciso che il protagonista ha in mente e per il quale combatte. Nel caso di Marianne il messaggio che riceviamo è ancora più spontaneo: quante volte ci è capitato di non sapere cosa fare, di non sapere come comportarci? Molte volte i personaggi arrivano comunque a una conclusione, qualcosa che li fa arrivare a un punto, che sia quello sperato o meno. Ma nella realtà non sempre è così. La maggior parte delle persone rimane indecisa, vorrebbe che gli arrivasse un aiuto dal cielo proprio perché non sa come mettere in ordine i pensieri e le emozioni e non sempre trova una risposta. E Marianne è così e caspita quanto mi ci sono rispecchiata! Sono anche io la classica tipa sempre indecisa e non sempre trovo la giusta soluzione per me. Per questo Marianne l'ho sentita preziosa e che ben ricalca quello che veramente è l'animo umano.

Ma qual è quindi la nostra storia? Marianne è una ragazza che va al liceo, ha il suo gruppetto di amici, le sue esperienze con i ragazzi ma non va molto bene a scuola e le comunicano che dovrà sicuramente ripetere l'anno. Per i genitori è un vero colpo al cuore e Marianne inizia a sentirsi combattuta: è triste perché li ha delusi, specie è preoccupata per il padre che è malato, ma allo stesso tempo è infuriata perché non si considera una così brutta influenza per sé e per gli altri. I genitori la spediscono in Sicilia dai nonni e per Marianne sarà un cambiamento molto significativo. Non solo sarà lontana dalla sua famiglia e dai suoi amici, ma si ritrova in un paese che non le piace, in cui non c'è niente di interessante da vedere e dove le giornate potrebbero quindi passare noiose una dietro l'altra. In più, non è che conosce benissimo i suoi nonni e c'è qualcosa del suo passato che proprio non riesce a rammentare ma che sarà significativa nel suo soggiorno in Sicilia. Un dramma non di poco conto.

Marianne inizierà ad avere i primi problemi amorosi perché si invaghisce sia di Abram che di Liu, e con quest'ultimo ha anche un pessimo primo incontro. Ma poi si ricorda di Luciano, non è una persona totalmente sconosciuta e il suo cuore la porta di più a seguire Liu.
I due ragazzi sono veramente diversi: Abram è una persona nuova, quindi posso capire che con Luciano ci sia quel qualcosa in più perché si conoscono sin da piccoli, anche se poi naturalmente si sono persi di vista. Liu è più un tipo vivace, anche un po' strafottente, mentre Abram è più gentile e a modo.
Diciamo che nel corso della narrazione c'è stato un comportamento di Liu che non mi è proprio piaciuto e per il quale ero completamente dalla parte di Marianne. Fossi stata in lei mi sarei arrabbiata ancora di più, perché il suo è stato un atteggiamento proprio retrogrado, tipico del paesino in cui vive, e Marianne merita altro, merita di essere libera e di vivere la propria sessualità come meglio crede.
L'indecisione di Marianne però è davvero sincera, e la posso comprendere. Motivo per cui come vi ho detto all'inizio mi è piaciuto il romanzo. Anche gli altri personaggi sono interessanti, come Jenny e Manola, anche se tra le due ho preferito Jenny. All'inizio era proprio il contrario, simpatizzavo per Manola che diventa un'amica per Marianne, mentre Jenny la trovavo come una snob che pensa di incastrare i ragazzi. Poi però ho cominciato a focalizzare meglio il personaggio e l'ho rivalutata.

Sicuramente questo è un romanzo perfetto per un adolescente, che potrà riconoscersi perfettamente negli atteggiamenti e nelle storie di questi ragazzi. Non c'è niente di costruito in modo pesante, è tutto limpido, vero, adatto al pubblico. Questo però non significa che un pubblico più adulto non lo possa apprezzare. Quello che è certo è che troverete una storia che potrà senz'altro soddisfarvi e non fravi pensare che le vicende possano essere troppo impossibili. 

Anche lo stile è buono, decisamente migliorato rispetto agli altri libri perché i refusi sono diminuiti incredibilmente. C'è stata una cura maggiore nel testo, una miglior pulizia che ho decisamente apprezzato e consiglio davvero di perseguire su questa strada. In più c'è un bel colpo di scena che se devo essere sincera non mi sarei aspettata per una storia simile, quindi quando sono arrivata a leggere quella parte l'effetto sorpresa con me è decisamente riuscito! Un libro che mi ha davvero soddisfatta e spero che abbia incuriosito anche voi!


 



Nessun commento:

Posta un commento