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lunedì 3 giugno 2019

Recensione: 'Nel cuore del vichingo' di Valentina Piazza

Oggi, 3 giugno, esce il nuovo romanzo di Valentina Piazza 'Nel cuore del vichingo'. Alla fine della mia recensione potete trovare tutte le informazioni su come ottenere un racconto gratuito dall'autrice, ovvero 'Il volto del peccato'!


Titolo: Nel cuore del vichingo

Autrice: Valentina Piazza

Edito da: Self-publishing

Genere: Romance storico

Formato: Digitale

Prezzo: 1.90€

Pagine: 139

Data di uscita: 3 giugno 2019


Possibilità di ottenere un racconto gratuito


Trama 

Inghilterra, 865 d.C.
Due fratelli di origine danese, Ivarr e Halfdan, spinti dalla visione di un veggente, giungono in Anglia e la occupano, imperversando e saccheggiando. Allo stesso tempo Lady Aislin, in Northumbria, viene promessa in sposa a re Alvar, proprio per tentare, attraverso l’alleanza con il vicino regno di Mercia, di arginare l’avanzata dei barbari invasori.
Aislin possiede due corvi, Melchizedec e Morgana e può avere visioni sul futuro…
Vede il guerriero nei suoi sogni e lo stesso accade a lui; è come se i due fossero stati legati dal destino, prima che dalla realtà. Ivarr decide di organizzare il rapimento di Aislin e riesce a portarla nella sua casa, ma non può sapere ciò che il fato ha in serbo per loro, come non può immaginare cosa sia pronto a fare, pur di tenerla con sè…

"Sono un fiero discendente dei primi guerrieri Norreni, uno dei Danesi, che domani combatterà contro di voi. I segni che mi ricoprono il viso riflettono il mio furore. La mia mano perseguirà la vendetta, strappando i vostri cuori senza alcuna pietà. Sono uno dei Danesi e non temo niente: i disegni sulle mie mani domani verranno sostituiti dal rosso del vostro sangue."

Innanzitutto uno dei motivi per cui mi è piaciuto questo romanzo è l'ambientazione: sarà perché amo la storia in generale e sono sempre stata interessata al personaggio di Ragnar. In questo romanzo non abbiamo Ragnar, ma ci troviamo nell' 865 d.C e uno dei protagonisti è proprio un vichingo di nome Ivarr, in viaggio verso l'Anglia per combattere contro gli inglesi. Insieme a lui c'è suo fratello, Halfdan, che anche se non di sangue sono uniti come se fossero due veri fratelli se non di più. Ivarr è perseguitato da un sogno: quello di una bella donna mora che ormai lo ha fatto completamente impazzire. Naturalmente è intenzionato a cercarla e allo stesso tempo approdare sulle terre nemiche. Ma la donna che tanto sogna è anche lei vittima della stessa condizione: alla principessa Aislin di Northumbria, figlia del re Alvar, appare in sogno un uomo che non le dà tregua. Nel momento in cui Ivarr la rapisce per chiedere un riscatto a suo padre, capiranno entrambi di essere davanti alla persona che ha tormentato per così tante notti i loro sogni. Ivarr ora è in subbuglio: non sa più se chiedere il riscatto o pretendere per sé la principessa e amarla come merita. Il vichingo è infatti sicuro che Aislin sia ciò che più amerà al mondo ed è colpito dalla sua audacia e dal suo carettere forte. Inoltre la principessa porta sempre con sé i suoi due corvi, Mechizedec e Morgana: agli occhi dei vichingi ella appare come una dea dato che sembra come Odino, visto che anche lui si mostra con i suoi due fidati corvi. Quello che per dei vichinghi è un segno divino non è visto allo stesso modo dagli inglesi: infatti la principessa veniva sempre definita, per colpa dei suoi corvi, una strega che sussurra al demonio. Ma sarà proprio il rapimento di Ivarr che la salverà anche da qualcos'altro che stava per capitarle senza volerlo. Un'alleanza con la Mercia che avrebbe potuto renderla infelice. Andiamo ora ad analizzare meglio i personaggi.

Personaggi

Ivarr, potente vichingo, è partito insieme a suo fratello Halfdan verso l'Anglia dopo aver avuto l'approvazione del loro veggente. Sembra che effettivamente la fortuna sorrida a Ivarr: riesce a depredare e conquistare terreno, cominciando a far intimorire i diversi regni. Ed è proprio per questo che re Arold decide di allearsi con il regno di Mercia dando in sposa sua figlia Aislin ad Alvar.
Ivarr è sicuro di sé, anche perché sa di avere dalla sua parte il favore degli dei: e quando vede due corvi volare sopra di sé sa che è Odino che gli sta parlando e che quindi è lui stesso che gli invia tramite sogno l'immagine di una bellissima ragazza che ormai non riesce a togliersi dalla testa. E sarà infatti il destino a condurlo dritto fra le braccia della principessa. Aislin verrà infatti catturata da Ivarr come merce di scambio, o almeno questo sarebbe stato il piano iniziale. Quando infatti il vichingo la osserva, e vede che due corvi le sono sempre intorno, la riconosce come la ragazza dei suoi sogni e allo stesso tempo anche Aislin lo riconosce come il ragazzo che aveva sognato fino a quel momento. Aislin si dimostra una principessa davvero molto forte: prima di essere rapita da Ivarr stavano fremendo i preparativi per il suo matrimonio con Alvar. Sin dal loro primo incontro a Aislin non era piaciuto: anche una volta arrivata in Mercia scopre che l'uomo non è bene amato da nessuno e che la gente inizia addirittura a compatirla. Ma Aislin nei suoi sogni ha visto anche qualcos'altro a parte il misterioso vichingo: quelle nozze non si sarebbero mai celebrate. Ne è completamente sicura tanto che si dimostra tranquilla una volta arrivata in Mercia e il suo sogno, infatti, si avvera. Ha sopportato molte cose e specialmente molte chiacchiere: suo padre le ha permesso di avere con sé i due corvi che ha trovato appena nati ma tutti la guardano male e la additano come una strega che parla con il demonio. Una volta tra i vichinghi noterà quanto due tradizioni e diversi modi di pensare possano farle vedere il tutto sotto un'altra prospettiva: i suoi corvi sono visti come gli emissari di Odino e lei venerata al pari di una dea. Inoltre si offre di aiutare il fratello di Ivarr, Halfdan, e lui anche se inizialmente titubante capirà le sue doti e le sarà per sempre debitore.
Alvar è un personaggio senza scrupoli e per niente interessato a Aislin per via della sua personalità: è odiato dalla sua servitù e non otterrà fino alla fine alcun rispetto. Quando scopre che le sue nozze sono andate a monte perché la principessa è stata catturata parte immediatamente a cercarla ma non perché spinto dalla lealtà o dall'amore per lei. Otterrà tutto ciò che avrà seminato.

Stile

Abbiamo un narratore in prima persona, a volte vediamo attraverso il punto di vista dei due fratelli vichinghi e altre volte da quello della principessa. Lo stile è molto semplice e diretto: ciò che è predominante infatti sono i dialoghi che sono da considerarsi l'azione principale del romanzo.
Non ho trovato errori importanti da segnalare e la lettura scorre veloce e senza intoppi proprio grazie al fatto che il testo è sempre molto bello movimentato. Ho apprezzato inoltre il riportare come nota a piè di pagina le spiegazioni di qualsiasi parola o oggetto vichingo che magari il lettore potrebbe non conoscere: è certamente d'aiuto!
Ora però, ho un piccolo annuncio da farvi in merito a questo romanzo!

Potete avere la possibilità di scaricare gratuitamente un racconto dell'autrice, 'Il volto del peccato'. Tutto ciò che dovrete fare, dopo aver scaricato il romanzo, è commentare lasciando la vostra mail sotto il post principale dell'autrice. Avete tempo due giorni: il giorno dell'uscita, quindi oggi, e anche domani. Vi consiglio quindi di approfittare subito!



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